Prima riunione di Gabinetto dopo le elezioni domani: quali sono i temi sul tavolo?

Dopo le elezioni amministrative del 31 marzo, si prevede che domani si terrà la prima riunione di Gabinetto presieduta dal Presidente della Repubblica e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan. Durante l'incontro, oltre alla tensione tra Israele e Iran, verranno esaminati i risultati delle elezioni locali e la lotta all'inflazione.

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La Turchia si è lasciata alle spalle le elezioni amministrative del 31 marzo.

Il Presidente della Repubblica e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan, dovrebbe tenere domani la prima riunione di Gabinetto dopo le elezioni locali.

IL PRIMO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO È IL VOTO LOCALE

Secondo quanto riportato da NTV, il primo importante punto all'ordine del giorno della riunione saranno i risultati delle elezioni amministrative.

Nel Gabinetto, che si riunirà per la prima volta dopo il voto, si prevede che i ministri faranno una valutazione dei risultati elettorali nelle rispettive città.

TENSIONI IN MEDIO ORIENTE

Anche la tensione tra Israele e Iran sarà all'ordine del giorno del Gabinetto. Si afferma che verranno discusse le misure che la Turchia adotterà per evitare un'ulteriore escalation della tensione, insieme alla situazione attuale a Gaza.

Tra i piani figura anche la revisione degli aiuti umanitari della Turchia.

LOTTA AL TERRORISMO

Proseguono le operazioni delle Forze Armate Turche (TSK) per completare il cordone di sicurezza.

Si prevede che durante la riunione di Gabinetto verranno discusse le ultime operazioni e le relazioni con l'Iraq in vista della visita che il Presidente Erdoğan effettuerà nell'ultima settimana di questo mese.

LOTTA ALL'INFLAZIONE

È prevista inoltre una valutazione completa della situazione economica, con particolare attenzione alla lotta contro l'inflazione.

Gli occhi saranno puntati sulla riunione di Gabinetto anche per questioni come la nomina di 20 mila insegnanti e l'indicatore aggiuntivo di 3600.

Dopo la riunione, il Presidente Erdoğan rilascerà dichiarazioni alla stampa.