Prima i comuni, ora i cittadini... L'SGK inizia a richiedere i contributi GSS arretrati e ad avviare procedure di pignoramento
L'Istituto di Previdenza Sociale, con una procedura avviata nei giorni scorsi, ha iniziato a notificare ai cittadini i debiti per i contributi GSS. Inoltre, chi ha debiti contributivi rischia il pignoramento...
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L'Istituto di Previdenza Sociale (SGK), con una direttiva generale inviata a tutti i suoi uffici il 14 luglio, ha inviato un SMS a 9 milioni di persone tenute al pagamento dei contributi nell'ambito dell'Assicurazione Sanitaria Generale (GSS).
È stato dato ordine di trasferire agli uffici di esecuzione forzata le posizioni di coloro che presentano debiti contributivi scaduti tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2023, al fine di procedere alla riscossione secondo le disposizioni della Legge n. 6183, evitando che i debiti vadano in prescrizione e diventino impossibili da recuperare.
Molti cittadini, dopo aver ricevuto l'SMS, hanno controllato la propria posizione debitoria e sono rimasti sorpresi nel constatare l'avvio di procedure di esecuzione forzata nei loro confronti.
Numerosi cittadini hanno espresso la loro reazione alla suddetta pratica sui social media.
ERA STATO APPLICATO ANCHE AI COMUNI
Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, Vedat Işıkhan, aveva annunciato che il debito contributivo totale dei comuni verso l'SGK in tutta la Turchia ammontava a 96 miliardi di lire.
I comuni dell'opposizione, dal canto loro, avevano reagito a tali dichiarazioni affermando che gran parte dei debiti risaliva ai periodi di amministrazione dell'AKP.