Prima dichiarazione del sindaco di Çankaya, Hüseyin Can Güner, attualmente in stato di fermo!
Il sindaco Hüseyin Can Güner, fermato nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Ankara sul Comune di Çankaya, ha rilasciato la sua prima dichiarazione tramite il suo account social. Güner ha ringraziato chi lo sostiene, affermando: "Ho la coscienza pulita, la fronte alta e la testa alta".
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Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Ankara con le accuse di associazione a delinquere, partecipazione ad associazione a delinquere, corruzione, concussione e turbativa d'asta nei confronti del Comune di Çankaya, è stato emesso un ordine di fermo per 36 persone, tra cui il sindaco Hüseyin Can Güner.
Dopo l'operazione, Güner, rientrato ad Ankara, è stato fermato all'aeroporto di Esenboğa e condotto presso la Direzione di Polizia di Ankara.
È arrivata la prima dichiarazione di Güner, attualmente in stato di fermo.
Cari vicini,
— Hüseyin Can Güner (@hcanguner) 12 luglio 2026
Vi auguro una buona domenica.
In questo processo che stiamo attraversando, c'è solo una cosa che voglio sappiate:
Non ho fatto nulla di cui debba vergognarmi davanti a voi.
Ho la coscienza pulita, la fronte alta e la testa alta.
Non ho avuto altro scopo se non quello di servire Çankaya e voi.… pic.twitter.com/PXbuDUvE4Q
Nella dichiarazione rilasciata dall'account social di Güner si legge quanto segue:
"Cari vicini,
Vi auguro una buona domenica.
In questo processo che stiamo attraversando, c'è solo una cosa che voglio sappiate:
Non ho fatto nulla di cui debba vergognarmi davanti a voi.
Ho la coscienza pulita, la fronte alta e la testa alta.
Non ho avuto altro scopo se non quello di servire Çankaya e voi.
Ho letto i messaggi, le preghiere e i buoni auspici che avete inviato. Il vostro sostegno mi dà forza. Grazie di esistere.
Continueremo a stare insieme nelle strade, nei parchi e nei quartieri di Çankaya il prima possibile.
Con affetto e solidarietà..."