Presunta incursione delle forze delle Hashd al-Shaabi in un giacimento petrolifero a Sulaymaniyah
A Sulaymaniyah, nel nord dell'Iraq, è stato sostenuto che le forze affiliate alle Hashd al-Shaabi siano entrate in un giacimento petrolifero. Secondo le informazioni ricevute dalla regione, questo movimento, avvenuto a seguito di un accordo con il leader dell'UPK Bafel Talabani, si è concluso in un clima di incertezza.
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Secondo quanto riportato da alcuni organi di stampa legati al Governo Regionale del Kurdistan iracheno (KRG), le forze delle Hashd al-Shaabi sono entrate con decine di veicoli militari nei giacimenti petroliferi situati nelle regioni di Garmian e Kolajo, a Sulaymaniyah, nel nord del Paese. Questo sviluppo ha aumentato la tensione nella regione.
L'ACCUSA DI INCURSIONE NEL GIACIMENTO PETROLIFERO
Secondo le informazioni ottenute dalle fonti dell'Anadolu Ajansı nella regione, le forze delle Hashd al-Shaabi sono state inviate da Baghdad verso il suddetto giacimento petrolifero con centinaia di veicoli militari, a seguito di un accordo raggiunto con il leader dell'Unione Patriottica del Kurdistan (UPK), Bafel Talabani. Questa mossa ha il potenziale di alterare gli equilibri nella regione.
Sebbene sia stato successivamente sostenuto che le forze delle Hashd al-Shaabi si siano ritirate dalla zona, non è stata ancora rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale in merito né dalle Hashd al-Shaabi né dall'UPK.