Presidente Erdoğan: Chi spinge i giovani verso la strada perderà
Intervenendo al programma GENÇFEST, il Presidente Erdoğan ha dichiarato: "Stiamo compiendo passi delicati e decisi per liberare il nostro Paese da questa piaga; raggiungeremo l'obiettivo di una 'Turchia senza terrorismo'". Affermando che "stiamo lavorando giorno e notte per fermare lo spargimento di sangue e le oppressioni. Oggi esiste una Turchia che non si limita a guardare gli eventi, ma li guida", Erdoğan ha aggiunto: "Non siamo uno Stato o una nazione qualunque".
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Il Presidente della Repubblica e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan, ha rilasciato importanti dichiarazioni durante il Festival della Gioventù tenutosi presso il Centro di Sviluppo del Basket di Istanbul.
Ecco i punti salienti delle dichiarazioni del Presidente Erdoğan:
È per me un grande onore camminare al vostro fianco. Voi giovani rappresentate il futuro luminoso della Turchia. Guardandovi, vedo la speranza, l'amore, la compassione e il ricco retaggio di una grande civiltà. Ognuno di voi è il futuro di questo Paese. Ringrazio Dio per avermi concesso di percorrere questo cammino con giovani come voi. Non siamo uno Stato o una nazione qualunque.
OGNI VOLTA SIAMO RINATI DALLE NOSTRE CENERI
Abbiamo perso i nostri territori fino ad Ankara, ma non abbiamo mai perso la speranza. Dopo ogni sconfitta ci siamo riorganizzati, ogni volta siamo rinati dalle nostre ceneri. Questa nobile nazione non assomiglia a nessun'altra. Siamo una nazione che pensa in grande. Non siamo una nazione che si perde nei dettagli di ogni questione, ma che guarda e calcola l'intero quadro.
CI IMPEGNIAMO PER LA PACE
Lasciamo che gli altri si perdano nei dettagli, noi guarderemo oltre l'orizzonte. I nostri occhi sono rivolti a Gaza, alla Russia e all'Ucraina. Ci stiamo impegnando uno ad uno per la pace e la serenità. Lavoriamo giorno e notte per fermare lo spargimento di sangue. C'è una Turchia la cui stella brilla su scala globale, una Turchia che non guarda gli eventi dagli spalti ma li gestisce. Con i ponti di fratellanza che abbiamo costruito dal Turkestan all'Europa, ci prendiamo cura del nostro passato.
CHI NON HA MAI CRITICATO L'ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA SI È RICORDATO IMPROVVISAMENTE DEL SUO PASSATO SANGUINOSO
Stiamo compiendo passi delicati e decisi per liberare il nostro Paese da questa piaga; raggiungeremo l'obiettivo di una 'Turchia senza terrorismo'. Coloro che per anni non hanno mai criticato l'organizzazione terroristica si sono ricordati improvvisamente del suo passato sanguinoso. Mentre sorseggiavano il loro whisky sul Bosforo giocando a fare i rivoluzionari, si sono rafforzati grazie al terrorismo e hanno cercato di trarre potere dal terrorismo.
ABBIAMO PAGATO UN PREZZO MOLTO ALTO A CAUSA DEI LORO CAPRICCI
Hanno detto 'se deve risolverlo lui, allora che non si risolva affatto' e siamo arrivati a questo punto. Abbiamo pagato un prezzo molto alto a causa dei loro capricci. Stiamo portando la Turchia verso la prosperità. Una Turchia senza terrorismo sarà la chiave di volta del Secolo della Turchia. Chi si nasconde dietro i giovani per coprire le proprie corruzioni perderà. Chi spinge i giovani verso la strada perderà.