Prefettura di Van: manifestazioni ed eventi vietati in tutta la città per 15 giorni!

A causa della condanna a tre anni e nove mesi di reclusione inflitta al co-sindaco della municipalità metropolitana di Van, Abdullah Zeydan, con l'accusa di 'tentativo di assistenza consapevole e volontaria a un'organizzazione terroristica', la Prefettura ha vietato proteste e manifestazioni in città per 15 giorni.

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Il co-sindaco della municipalità metropolitana di Van, Abdullah Zeydan, è stato condannato a 3 anni e 9 mesi di reclusione per il reato di 'tentativo di assistenza consapevole e volontaria a un'organizzazione terroristica'. In una nota diffusa dalla Prefettura di Van, è stato annunciato il divieto di ogni tipo di manifestazione ed evento in tutta la città per un periodo di 15 giorni. 

Nella dichiarazione si legge quanto segue: 

''Al fine di prevenire azioni e attacchi che si ritiene creino direttamente e chiaramente le condizioni di limitazione e divieto previste dalla nostra Costituzione e dalle leggi, di garantire la sicurezza della vita e dei beni dei nostri cittadini, di sventare i piani delle organizzazioni terroristiche e, in questo contesto, di garantire la sicurezza nazionale, proteggere l'ordine pubblico e la salute generale, prevenire la commissione di reati, assicurare i diritti e le libertà fondamentali, nonché i diritti e le libertà altrui e il mantenimento dell'ordine pubblico generale, e prevenire la diffusione di atti di violenza; all'interno dei confini geografici della provincia di Van, a partire dall'11.02.2025 e fino al 25.02.2025 compreso, per un periodo di (15) giorni, ad eccezione di quelli ritenuti opportuni dagli uffici della Prefettura e delle Sottoprefetture, sono vietate, in conformità con le disposizioni della Legge n. 2911 sulle Riunioni e le Manifestazioni e con gli articoli pertinenti della Legge sull'Amministrazione Provinciale n. 5442, le seguenti attività: cortei, riunioni all'aperto e al chiuso, conferenze stampa, sit-in, sondaggi, installazione/apertura di tende e stand, organizzazione di campagne di raccolta firme, distribuzione di volantini, opuscoli e manifesti, e qualsiasi altra forma di protesta. Tra le date indicate, al fine di impedire la partecipazione individuale o collettiva a qualsiasi azione o evento illegale, proveniente dai nostri distretti o dalle province limitrofe, o utilizzando il percorso della nostra provincia, è stata presa la decisione, ai sensi delle disposizioni del comma (c) dell'articolo 11 della Legge sull'Amministrazione Provinciale n. 5442, di non consentire l'ingresso e l'uscita dalla nostra provincia e dai nostri distretti alle persone/gruppi che potrebbero partecipare ad azioni/eventi illegali, né di consentire l'uscita individuale o collettiva da tali luoghi, né l'utilizzo del percorso della nostra provincia da parte di persone provenienti da altre province per raggiungere le destinazioni indicate in questo contesto.''