Pattuglia congiunta tra Turchia e Russia nel nord della Siria

Ministero della Difesa: Ripresa la pattuglia congiunta nella regione dell'Operazione Fonte di Pace con la partecipazione di 4 veicoli e 24 membri del personale.

12punto

Il Ministero della Difesa Nazionale ha annunciato la ripresa della pattuglia terrestre congiunta tra Turchia e Russia nella zona dell'Operazione Fonte di Pace, attività che era stata sospesa il 5 ottobre 2023 per motivi di sicurezza.

Nella dichiarazione scritta rilasciata dal Ministero della Difesa Nazionale, è stato ricordato che l'attività di pattugliamento terrestre congiunto viene condotta a ovest e a est della zona dell'Operazione Fonte di Pace, in conformità con il "Memorandum di Sochi" firmato tra la Turchia e la Federazione Russa il 22 ottobre 2019 e i relativi principi di attuazione.

Nella nota, in cui si specifica che la prima attività di pattugliamento terrestre congiunto è stata effettuata il 1° novembre 2019, si legge quanto segue:

"Fino al 5 ottobre 2023 sono state eseguite 344 attività di pattugliamento terrestre congiunto, dopodiché le attività di pattugliamento sono state sospese a causa della situazione di sicurezza nella regione. L'attività di pattugliamento terrestre congiunto condotta dalla Turchia e dalla Federazione Russa è ripresa il 22 agosto 2024 a est della zona dell'Operazione Fonte di Pace, con la partecipazione di 4 veicoli (2 Pars, 2 Kirpi-2) e 24 membri del personale.

È previsto che l'attività di pattugliamento terrestre congiunto prosegua nel prossimo periodo con l'obiettivo di garantire la sicurezza dei confini del nostro Paese e della popolazione civile nella regione, stabilire la stabilità nel nord della Siria, identificare i posti di controllo, i quartier generali e le strutture militari appartenenti all'organizzazione terroristica PKK/YPG-SDF che, in base agli accordi raggiunti dalla Turchia con gli Stati Uniti e la Federazione Russa, devono lasciare la regione, e dimostrare la cooperazione turco-russa nella lotta al terrorismo."