Parole scandalose del consigliere capo di Erdoğan, Oktay Saral, contro il gruppo Manifest
Oktay Saral, consigliere capo del Presidente della Repubblica e leader dell'AKP Recep Tayyip Erdoğan, ha preso di mira con dure parole il gruppo Manifest, contro il quale è stata aperta un'inchiesta.
12punto
Il gruppo Manifest, composto da Mina Solak, Esin Bahat, Zeynep Sude Oktay, Lidya Pınar, Sueda Uluca ed Emine Hilal Yelekçi, è salito sul palco ieri sera al Küçükçiftlik Park di Istanbul per il suo primo concerto vietato ai minori di 18 anni. Il gruppo, che ha attirato l'attenzione con i suoi costumi di scena neri e gli spettacoli di danza, ha annunciato che circa 12 mila persone hanno assistito a questo concerto speciale.
PRESE DI MIRA
Mentre sia il concerto che la performance sul palco sono diventati rapidamente uno degli argomenti più discussi sui social media, è arrivata una dichiarazione significativa dalla Procura della Repubblica di Istanbul. La Procura ha annunciato l'apertura di un'inchiesta d'ufficio sul concerto con le accuse di "atti osceni" e "esibizionismo".
SARAL ATTACCA IL GRUPPO MANIFEST
Il consigliere capo del Presidente della Repubblica, Oktay Saral, ha preso di mira con espressioni dure il gruppo Manifest, oggetto dell'inchiesta.
Saral, che ha censurato la foto del gruppo, ha dichiarato quanto segue:
"Queste creature dall'aspetto demoniaco, immorali, indecorose e svergognate, che si fanno chiamare gruppo 'Manifest', devono essere perseguite in modo tale che non possano più compiere questo esibizionismo."
"Manifest" grubu denen bu ahlâksız-edepsiz-hayasız zebani kılıklı yaratıklar,bir daha bu teşhirciliği yapamayacak şekilde haklarında işlem yapılmalıdır. pic.twitter.com/HEDVAUhvx1
— Oktay SARAL (@oktay_saral) September 7, 2025