Pacchetto esecutivo all'ordine del giorno del Parlamento: sostegno condizionato dell'opposizione senza 'sorprese'
La Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) si appresta a un intenso periodo di lavoro per la proposta di legge che prevede modifiche alla Legge sull'esecuzione penale, nota al pubblico come "Pacchetto esecutivo".
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La Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) si appresta a un intenso periodo di lavoro per la proposta di legge che prevede modifiche alla Legge sull'esecuzione penale, nota al pubblico come "Pacchetto esecutivo". La proposta, che dovrebbe essere composta da 30 articoli in totale, prevede il rilascio dei detenuti malati e anziani e l'inclusione di alcuni reati di terrorismo "non legati alla violenza" nell'ambito delle scarcerazioni legate al Covid-19.
Negli incontri informativi tenuti dal gruppo parlamentare dell'AKP con i vicepresidenti dei gruppi parlamentari dei partiti di opposizione, si afferma che è stato raggiunto un consenso affinché la proposta venga approvata prima della festività. Tuttavia, i partiti di opposizione, in particolare il CHP, dichiarano che sosterranno la proposta a condizione che non vi siano articoli "a sorpresa" nella versione finale. Gli esponenti del CHP esprimono la loro posizione affermando: "Non diremo di no alla proposta che ci è stata illustrata e che è emersa pubblicamente, ma se dovessimo trovarci di fronte a sorprese, ritireremo il nostro sostegno".
L'obiettivo è che la proposta di legge venga presentata alla Presidenza della TBMM lunedì 26 maggio e che venga approvata prima delle elezioni per la Presidenza del Parlamento, che si terranno il 3 giugno. In linea con ciò, si prevede che il Parlamento lavori anche venerdì e durante il fine settimana.
Tra le disposizioni principali del Pacchetto esecutivo figurano:
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Il rilascio dei detenuti malati e anziani,
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L'inclusione nell'ambito della scarcerazione di alcuni reati di terrorismo che non richiedono pene elevate e che sono "non legati alla violenza",
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La libertà condizionale per coloro che sono entrati in prigione per aver commesso lo stesso reato per la seconda volta,
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L'abrogazione o la riduzione della pena prevista dalla norma annullata dall'Alta Corte, secondo cui "la persona che, pur non essendo membro di un'organizzazione, commette un reato per conto dell'organizzazione, è punita inoltre con la reclusione da due anni e sei mesi a sei anni".
Si prevede che il Pacchetto esecutivo, che dovrebbe essere approvato in Parlamento con il sostegno di tutti i partiti politici, rappresenti un passo importante, in particolare per quanto riguarda il rilascio dei detenuti malati e anziani.