Operazione 'Sekte' in 7 province: 26 arresti
La Direzione della Sicurezza della Provincia di Diyarbakır, tramite il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, ha avviato un'indagine contro i cyber-truffatori che, imitando il sito web e-Devlet e copiandone le interfacce, attiravano in trappola i cittadini che cercavano di effettuare operazioni online. Le squadre hanno identificato i truffatori che, con il pretesto del 'pagamento sicuro', inviavano link per indurre le vittime a versare denaro sotto forma di presunte commissioni di credito.
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Le squadre di polizia hanno scoperto che l'organizzazione criminale, creando siti quasi identici agli originali, riusciva a ipnotizzare gli utenti, vittimizzando i cittadini attraverso un metodo definito ipnosi digitale.
Le squadre, che hanno condotto il monitoraggio informatico, hanno accertato che, nella fase successiva della rapina digitale, l'organizzazione criminale contattava le vittime dai call center, richiedendo ulteriori versamenti di denaro con varie scuse. Dopo aver identificato i truffatori e i loro indirizzi, le squadre hanno avviato un pedinamento tecnico e sono passate all'azione.
Operazione simultanea in 7 province
Le squadre hanno condotto l'operazione simultanea denominata 'Sekte' contro l'organizzazione criminale, con base a Diyarbakır e ramificazioni a Istanbul, Smirne, Antalya, Mersin, Adana e Hatay. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati 32 telefoni cellulari, 12 computer, 40 schede SIM, 18 carte bancarie e numeroso materiale digitale.
Nell'operazione sono stati fermati 27 sospettati. Dopo gli interrogatori, i 27 sospettati sono stati trasferiti in tribunale e 26 di loro sono stati arrestati dal giudice e condotti in carcere.
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