Operazione 'permessi di soggiorno con documenti falsi' in 8 province con base a Istanbul: 64 arresti
In un'operazione simultanea condotta in 8 province con base a Istanbul, 64 sospettati sono stati arrestati con l'accusa di aver fornito permessi di soggiorno irregolari a cittadini stranieri utilizzando documenti falsi. Nell'ambito dell'indagine, le attività di alcune società di consulenza sono finite sotto la lente d'ingrandimento.
İHA
Le squadre della Direzione per la lotta al traffico di migranti e ai valichi di frontiera della Questura di Istanbul hanno avviato un'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Istanbul, in seguito a informazioni riguardanti l'ottenimento di permessi di soggiorno tramite l'uso di documenti falsi.
Nell'ambito dell'indagine, le squadre hanno condotto un'analisi approfondita, esaminando i dati dei sistemi contabili online di alcune società che dichiaravano di fornire servizi di "consulenza". Le valutazioni hanno stabilito che, attraverso queste società, venivano condotte attività di traffico di migranti e che erano stati ottenuti permessi di soggiorno in modo irregolare per conto di numerosi cittadini stranieri.
ACCERTATE ALTERAZIONI IRREGOLARI NEI DOCUMENTI
Durante le indagini, è stato rilevato che i sospettati apportavano modifiche ai documenti utilizzati per le richieste di permesso di soggiorno, preparando atti dal contenuto non veritiero o completamente falsi. È stato inoltre accertato che le istituzioni pubbliche venivano ingannate tramite dichiarazioni d'impegno non veritiere e che tali metodi venivano utilizzati in modo organizzato.
OPERAZIONE IN 8 PROVINCE CON BASE A ISTANBUL
Dopo l'indagine, le squadre hanno identificato le identità e gli indirizzi dei sospettati e hanno condotto un'operazione simultanea nelle prime ore del mattino in 8 province con base a Istanbul. Nell'operazione sono stati arrestati 64 sospettati.
È stato riferito che le procedure investigative avviate nei confronti dei sospettati, condotti in questura, sono tuttora in corso.