Operazione contro la corruzione all'Ufficio del Catasto di Başakşehir: numerosi arresti
Diciassette sospettati sono stati arrestati nel corso di un'operazione condotta in merito alle accuse di transazioni irregolari effettuate presso l'Ufficio del Catasto di Başakşehir in cambio di vantaggi economici.
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La Procura della Repubblica di Küçükçekmece ha avviato un'indagine con sorveglianza tecnica in seguito alle accuse di transazioni effettuate in cambio di tangenti presso l'Ufficio del Catasto di Başakşehir.
Dagli accertamenti condotti nell'ambito dell'indagine, è emerso che presso l'Ufficio del Catasto venivano eseguite operazioni catastali irregolari in cambio di vantaggi economici.
È stato accertato che i funzionari dell'Ufficio del Catasto ottenevano documenti in modo irregolare dall'archivio e che gli agenti immobiliari, che fungevano da intermediari nelle attività illecite, facevano pervenire il denaro ai funzionari catastali tramite il personale di sicurezza e di pulizia dell'ufficio.
È stato rivelato che i sospettati hanno ottenuto un guadagno illecito di circa 1 milione di lire dalle operazioni catastali irregolari oggetto del reato.
Nell'operazione simultanea condotta con base a Istanbul e che ha coinvolto anche Smirne, Bursa e Şırnak, sono stati arrestati 17 sospettati, tra cui 2 direttori del catasto, 2 vice direttori e 2 funzionari catastali che prestavano servizio presso l'Ufficio del Catasto di Başakşehir all'epoca dei fatti.
Il materiale digitale sequestrato durante l'operazione è stato confiscato.
Si prevede che i sospettati saranno trasferiti al tribunale di Küçükçekmece lunedì.