Operazione contro i parcheggi abusivi ad Ankara: 30 arresti

Trenta persone sono state fermate durante un'operazione mirata contro i parcheggiatori abusivi, i posteggiatori non autorizzati e i valletti che operano illegalmente in alcune strade e davanti ai locali di Ankara.

İHA

La Procura della Repubblica di Ankara ha avviato un'indagine nei confronti di soggetti che gestiscono parcheggi in modo illegale. La Direzione della Sicurezza di Ankara, nell'ambito del pacchetto di misure preparatorie per il vertice NATO del 7-8 luglio, ha condotto un'operazione contro i parcheggiatori abusivi.

Le forze dell'ordine hanno monitorato i posteggiatori, i parcheggiatori abusivi e i valletti che operano in alcune strade e davanti ai locali di Ankara. Accelerando le operazioni, la polizia di Ankara non si concentra solo sulla sicurezza stradale, ma anche sulla pulizia delle strade. È emerso che i parcheggiatori abusivi ottenevano guadagni illeciti chiedendo denaro alle persone che volevano parcheggiare la propria auto.

Le forze dell'ordine hanno raccolto le testimonianze di querelanti e testimoni, oltre ad acquisire le immagini delle telecamere di sorveglianza. L'operazione ha colpito anche i valletti e i posteggiatori abusivi, inclusi alcuni dipendenti di locali di intrattenimento. Trenta parcheggiatori, sorpresi a occupare aree designate come strade pubbliche, sono stati fermati.

Le squadre di polizia hanno sottolineato che non daranno tregua ai posteggiatori abusivi e che sono determinate ad adottare ogni misura necessaria nell'ambito dei propri doveri e poteri. Inoltre, la Direzione della Sicurezza di Ankara ha avvertito i cittadini, precisando che, ai sensi della Legge sulla circolazione stradale n. 2918, richiedere denaro con il pretesto di tariffe di parcheggio è illegale.