Operazione antiriciclaggio al Gran Bazar! 76 sospettati in custodia
Nell'ambito di un'operazione contro una rete che riciclava proventi illeciti attraverso uffici di cambio al Gran Bazar, 76 persone, tra cui i dirigenti di Hotto Yazılım e Coinvest Liz, sono state poste in stato di fermo.
12punto
In un'operazione condotta in 10 province con base a Istanbul, sono stati arrestati complessivamente 76 sospettati, tra cui i dirigenti di Hotto Yazılım Ticaret A.Ş. e Coinvest Liz Bilişim A.Ş., società ritenute create per riciclare proventi illeciti operando in collegamento con uffici di cambio del Gran Bazar.
In una nota diffusa dalla Procura di Istanbul si legge: "Sulla base dei rapporti redatti dal Consiglio di investigazione sui crimini finanziari (MASAK) e delle perizie tecniche, è stato accertato che i proventi derivanti da scommesse illegali, truffe negli investimenti forex e altri reati di frode qualificata venivano riciclati attraverso l'utilizzo di persone fisiche e società di comodo."
Nella dichiarazione sono stati inclusi i seguenti punti:
"I rapporti del Consiglio di investigazione sui crimini finanziari e le perizie hanno evidenziato la creazione di un'organizzazione basata su società di comodo e conti correnti aperti da prestanome. È emerso che, per gestire l'organizzazione e monitorare il sistema di trasferimento di denaro, veniva utilizzato un sistema contabile parallelo. I proventi illeciti derivanti da scommesse illegali, truffe negli investimenti e frodi informatiche venivano immessi in questo sistema. Si ritiene che tale struttura costituisca un sistema di riciclaggio professionale che opera attraverso istituti di moneta elettronica/pagamento, banche, uffici di cambio e fornitori di servizi di asset crittografici attivi nel nostro Paese, con l'obiettivo di allontanare i valori ottenuti illegalmente dalla loro fonte originale e conferire loro un aspetto legale attraverso varie transazioni.
In questo contesto, sono state precedentemente condotte tre operazioni riguardanti il riciclaggio di proventi illeciti, in particolare attraverso uffici di cambio operanti al Gran Bazar.
Nella quarta operazione, avvenuta l'11.11.2025, sono stati arrestati 76 sospettati in 10 province con base a Istanbul, tra cui i responsabili delle società di comodo create per mediare il riciclaggio di denaro e i dirigenti di Hotto Yazılım Ticaret A.Ş. e Coinvest Liz Bilişim A.Ş., società ritenute costituite esclusivamente per facilitare la conversione di proventi illeciti tramite uffici di cambio del Gran Bazar. In linea con il rapporto del Consiglio di investigazione sui crimini finanziari, sono stati sequestrati 31 veicoli e 74 beni immobili per un valore di 335 milioni di lire turche.
L'indagine condotta dalla nostra Procura della Repubblica prosegue con determinazione e su più fronti, nell'ambito della lotta contro il riciclaggio di beni derivanti da reato, le attività di scommesse illegali e le truffe basate su promesse di investimento, con questa quarta operazione."