Oltre 4 mila persone fermate nella capitale nell'ambito della sicurezza per il vertice NATO
Nell'ambito delle intense misure di sicurezza adottate ad Ankara in vista dell'imminente vertice dei leader NATO, nei controlli effettuati negli ultimi tre mesi sono state identificate oltre 1,5 milioni di persone e controllati circa 930 mila veicoli; oltre 4 mila persone ricercate sono state fermate.
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Mentre Ankara si prepara a ospitare il vertice dei leader NATO che si terrà a luglio, i rigorosi controlli avviati per garantire la sicurezza della città sono stati mantenuti a un livello elevato. Le forze dell'ordine hanno intensificato le operazioni di sicurezza in vari punti della capitale tra il 4 aprile e il 1° luglio.
Le squadre di polizia hanno effettuato controlli meticolosi in numerose attività, tra cui strutture ricettive, caffè e ristoranti, locali di intrattenimento, società di autonoleggio, parcheggi e alloggi giornalieri, con particolare attenzione alle aree frequentate dal pubblico. Nello stesso periodo, grazie alle operazioni su vasta scala condotte in tutta la città, sono state verificate le identità di un totale di 1 milione e 500 mila persone e sono stati sottoposti a controllo circa 930 mila veicoli.
A seguito delle ispezioni, oltre 4 mila sospettati, nei cui confronti pendeva un mandato di cattura, sono stati arrestati dalla polizia e sono state avviate le relative procedure. Inoltre, durante questo processo, sono state effettuate frequenti visite alle attività e alle strutture pubbliche, ponendo particolare enfasi sul rispetto degli standard di sicurezza.
Le unità di sicurezza hanno reso noto che sono in agenda nuove misure affinché il vertice dei leader NATO possa svolgersi in sicurezza ad Ankara e che i controlli proseguiranno senza sosta fino al termine del vertice.