L'obbligo di approvazione ministeriale per il prezzo del simit finirà in tribunale: 'Una pratica ingiusta'

La Camera dei panettieri e dei venditori di simit di Ankara porterà la decisione in tribunale, in segno di protesta contro la norma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale che subordina la determinazione dei prezzi del simit all'approvazione del Ministero del Commercio.

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La Camera dei panettieri e dei venditori di simit di Ankara porterà in tribunale la decisione relativa alla determinazione del prezzo del simit previa approvazione del Ministero del Commercio.

Secondo quanto riportato da NTV, la Camera dei panettieri e dei venditori di simit di Ankara intende contestare per via giudiziaria la decisione di richiedere l'approvazione ministeriale per la definizione dei prezzi del simit.

"UNA PRATICA INGIUSTA NEI CONFRONTI DEI VENDITORI DI SIMIT"

Il presidente della Camera, Savaş Delibaş, ha dichiarato: "È una pratica ingiusta nei confronti dei venditori di simit. Una legge non può essere annullata da una circolare. La decisione rende inefficace la commissione tariffaria".

COSA ERA SUCCESSO?

Era stata introdotta una modifica all'articolo 5 del Regolamento sui tariffari dei beni e servizi prodotti da artigiani e commercianti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

In base a tale modifica, è stato stabilito che il prezzo del simit e del pane debba essere valutato da una commissione composta da rappresentanti del comune, della Direzione provinciale del commercio, della Direzione provinciale dell'agricoltura e delle foreste, della camera di commercio e industria o della camera di commercio, nonché della categoria professionale interessata.