Nuovo processo per Engin Polat!

È stato preparato un nuovo atto d'accusa contro Engin Polat, già detenuto con l'accusa di riciclaggio di denaro ed evasione fiscale. Nell'atto d'accusa viene richiesta una pena fino a 9 anni di reclusione per aver condiviso illegalmente sul suo account social il contenuto di una telefonata.

İHA

Nell'atto d'accusa preparato dalla Procura della Repubblica di Istanbul, Halil İbrahim Kalkan figura come parte lesa, mentre Engin Polat risulta indagato.

Nell'atto d'accusa si afferma che il querelante Kalkan aveva chiamato l'ufficio di Engin Polat per mettersi in contatto con lui, chiedendo informazioni al personale presente. Viene inoltre specificato che la conversazione telefonica è stata registrata dai dipendenti di Polat in modo tale da rendere visibile il numero di telefono.

Nell'atto d'accusa si riferisce inoltre che Engin Polat ha condiviso tali immagini sul suo account social, rendendo visibile il numero del querelante, e si riportano le seguenti dichiarazioni: “L'indagato, interrogato in merito all'accaduto, ha ammesso l'accusa. Valutando l'intero fascicolo, è emerso che vi sono prove e sospetti sufficienti per avviare un'azione penale contro Engin Polat per aver divulgato illegalmente il contenuto di comunicazioni tra persone e per aver condiviso immagini contenenti i dati GSM del querelante, commettendo così i reati contestati”.

Nell'atto d'accusa viene richiesta per Engin Polat una condanna da 4 a 9 anni di reclusione per i reati di 'violazione della riservatezza delle comunicazioni' e 'diffusione o acquisizione illegale di dati'.