Nuovo passo del Ministero della Giustizia per le indagini sul terrorismo: inviata una direttiva alle procure generali di 81 province

Su istruzione del Ministro della Giustizia Akın Gürlek, è stata inviata una direttiva alle 175 procure della Repubblica presso i tribunali penali di alto grado in 81 province, richiedendo l'istituzione di "Uffici per le indagini sui reati di terrorismo" indipendenti all'interno delle procure provinciali.

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Il Ministero della Giustizia ha deciso di istituire "Uffici per le indagini sui reati di terrorismo" indipendenti all'interno delle procure provinciali, al fine di condurre le indagini relative ai reati di terrorismo in modo più efficace, rapido e coordinato. È stato previsto che ai magistrati assegnati a tali uffici non vengano affidati incarichi diversi dai reati di terrorismo, che le indagini siano condotte esclusivamente da queste unità specializzate e che vengano tenute riunioni di coordinamento mensili con le forze dell'ordine.

Nella direttiva, preparata su istruzione del Ministro della Giustizia Akın Gürlek e inviata con la firma del Viceministro Can Tuncay alle 175 procure della Repubblica presso i tribunali penali di alto grado in 81 province, sono state elencate le misure da adottare per garantire l'uniformità di applicazione in tutto il Paese nella lotta contro le organizzazioni terroristiche e per aumentare l'efficacia delle attività e dei procedimenti presso le procure. Nel documento si sottolinea che i reati di terrorismo hanno un impatto diretto sulla sicurezza pubblica, sulla pace sociale, sull'integrità indivisibile dello Stato con il suo territorio e la sua nazione, sull'ordine giuridico democratico e sul senso di sicurezza dei cittadini. È stato inoltre evidenziato che, oltre a condurre le indagini relative a tali reati in modo meticoloso, senza ritardi e in conformità con la normativa, è di fondamentale importanza monitorare regolarmente i movimenti, le strutture attuali e le attività delle organizzazioni terroristiche in tutto il Paese.

Saranno istituiti uffici investigativi indipendenti

Secondo la direttiva, all'interno delle procure provinciali saranno creati "Uffici per le indagini sui reati di terrorismo" indipendenti, incaricati esclusivamente di gestire le indagini relative ai reati di terrorismo. La descrizione delle mansioni di questi uffici non includerà indagini diverse da quelle per reati di terrorismo. Ai magistrati in servizio presso tali uffici non verranno assegnati turni, udienze o altri incarichi al di fuori dei reati di terrorismo, al fine di garantire la loro specializzazione e concentrazione sui fascicoli relativi al terrorismo. Le informazioni sui vice procuratori capo responsabili di tali uffici e sui magistrati assegnati, così come eventuali successive modifiche agli incarichi, saranno comunicate al Dipartimento per i reati di terrorismo della Direzione generale degli affari penali del Ministero della Giustizia.

Le indagini saranno condotte da uffici specializzati

Tutte le attività e i procedimenti relativi ai reati di terrorismo saranno svolti dagli Uffici per le indagini sui reati di terrorismo istituiti presso le procure provinciali. Nei casi in cui vi sia il rischio di ritardi, le procure distrettuali potranno eseguire gli atti investigativi necessari previa istruzione della procura provinciale. Sarà garantito che i documenti relativi alle operazioni svolte dalle procure distrettuali vengano completati senza indugio e inviati alla procura provinciale competente. L'obiettivo è che le indagini sul terrorismo siano condotte da un unico centro, sotto la responsabilità di magistrati specializzati e all'interno di un quadro di applicazione comune in tutto il Paese.

Riunioni di coordinamento mensili con la Polizia e la Gendarmeria

Con la nuova pratica, sarà rafforzato anche il coordinamento tra le autorità giudiziarie e le forze dell'ordine nella lotta al terrorismo. Sotto il coordinamento del Dipartimento per i reati di terrorismo della Direzione generale degli affari penali, si terrà una riunione di valutazione nella prima settimana di ogni mese. Alle riunioni saranno invitati i funzionari del Dipartimento antiterrorismo della Direzione generale della sicurezza e del Dipartimento antiterrorismo del Comando generale della Gendarmeria. Durante gli incontri verranno valutate le strutture attuali delle organizzazioni terroristiche, le loro attività, i processi investigativi a livello nazionale e i metodi di contrasto. Le conclusioni e le valutazioni ottenute saranno condivise con le procure provinciali per contribuire alle indagini sul terrorismo.

Le statistiche mensili saranno compilate a livello nazionale

Il Dipartimento per i reati di terrorismo della Direzione generale degli affari penali compilerà anche statistiche mensili relative alle indagini sul terrorismo condotte in tutta la Turchia. Le statistiche preparate saranno condivise con le unità competenti della Direzione generale della sicurezza e del Comando generale della Gendarmeria prima delle riunioni di coordinamento mensili. Sulla base di questi dati, verranno regolarmente valutate le attività delle organizzazioni terroristiche, l'andamento delle indagini, gli sviluppi regionali e le nuove misure da adottare.

Si punta all'efficacia e all'uniformità di applicazione nelle indagini

Con questo regolamento, si mira ad aumentare il coordinamento tra le procure della Repubblica nella lotta ai reati di terrorismo, a condurre le indagini senza ritardi e a specializzare i magistrati che operano nel campo del terrorismo. Grazie alla regolare condivisione di informazioni tra le autorità giudiziarie e le unità di polizia e gendarmeria, l'obiettivo è monitorare in modo olistico i movimenti delle organizzazioni terroristiche in tutto il Paese, far emergere le loro strutture attuali e garantire l'uniformità di applicazione nelle indagini.

La direttiva è stata inviata alle 175 procure della Repubblica presso i tribunali penali di alto grado per l'esecuzione, e per conoscenza al Dipartimento antiterrorismo della Direzione generale della sicurezza e al Dipartimento antiterrorismo del Comando generale della Gendarmeria.