Nuovo passo del governo contro le sigarette elettroniche: arriva la pena detentiva

Nella nuova proposta di legge che il governo dell'AKP presenterà nei prossimi giorni alla Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), sono previste pene detentive per chi commercia sigarette elettroniche e per chi aumenta la gradazione alcolica delle bevande tramite distillazione.

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Il governo dell'AKP, intenzionato a contrastare l'economia sommersa e il contrabbando di tabacco e alcol, si prepara a introdurre nuove sanzioni anche in merito alla dipendenza da sigarette elettroniche, il cui uso si sta diffondendo tra i giovani.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Türkiye, noto per la sua vicinanza al governo, l'esecutivo presenterà a breve una nuova proposta di legge alla TBMM. Secondo il testo, chiunque produca, venda, offra in vendita, detenga o trasporti a fini commerciali all'interno del Paese sigarette elettroniche, narghilè elettronici e qualsiasi prodotto simile che imiti i prodotti del tabacco, inclusi i dispositivi elettronici, i componenti, i pezzi di ricambio e le soluzioni utilizzate per il loro consumo, sarà punito con la reclusione da tre a sei anni. 

Come per i pacchetti di sigarette, anche sui tubetti per sigarette (makaron) saranno presenti avvertenze illustrate e scritte in turco per l'85% della superficie. La percentuale sarà del 65% per le cartine e i filtri. I tubetti, le cartine e i filtri saranno venduti in confezioni semplici e standardizzate. Sui narghilè saranno presenti avvertenze illustrate e scritte. Per chi non si adegua, è prevista una multa di 50 mila lire.

MULTA DA 10 MILIONI DI LIRE

Per chi utilizza alcol etilico per scopi diversi da quelli previsti o a fini commerciali, è prevista una multa fino a 100 mila lire. Per chi aggiunge aromi all'alcol etilico, è prevista una sanzione di un milione di lire.

È vietato aumentare il livello alcolico tramite distillazione non autorizzata, anche per consumo personale. Per chi viola questa norma, è prevista una pena detentiva fino a tre anni.

Non sarà possibile utilizzare in alcun luogo segni, immagini o simboli che possano richiamare bevande alcoliche. I marchi di bevande alcoliche fermentate e distillate non potranno essere utilizzati in modo intercambiabile.

A chi non gestisce il commercio di alcol e bevande alcoliche tramite il sistema elettronico fornito dal Ministero dell'Agricoltura, sarà inflitta una sanzione amministrativa di 10 milioni di lire.

In caso di recidiva entro cinque anni, le licenze relative alle attività di produzione e importazione saranno revocate.