Nuovo avviso di Israele per la Turchia: 'Fino a nuovo avviso...'
Israele ha avvertito i propri cittadini di non recarsi in Medio Oriente, nei Paesi arabi e in quelli islamici, inclusa la Turchia.
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Il Ministero degli Esteri israeliano, in una dichiarazione scritta, ha sottolineato che a causa del conflitto israelo-palestinese “negli ultimi giorni è stato rilevato un serio aumento delle proteste anti-israeliane in vari Paesi del mondo”, segnalando un inasprimento dell'avviso di viaggio rivolto ai cittadini israeliani.
Nella nota si raccomanda di “evitare di soggiornare in tutti i Paesi del Medio Oriente e arabi, inclusi Turchia, Egitto (compreso il Sinai), Giordania, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Marocco, fino a nuovo avviso”.
La dichiarazione richiede inoltre di non recarsi in Paesi musulmani che presentano già avvisi di viaggio, come Malesia, Bangladesh e Indonesia, né in quelli che non ne presentano, come le Maldive.
In questo contesto, gli avvisi di viaggio per Egitto (compreso il Sinai) e Giordania sono stati elevati al livello 4, che indica una “minaccia elevata”; agli israeliani è stato chiesto di non recarsi in questi Paesi e a coloro che vi si trovano di lasciarli il prima possibile.
L'avviso di viaggio per il Marocco è stato elevato al livello 3, con la raccomandazione di evitare viaggi non essenziali nel Paese.
Nella dichiarazione si afferma che “si è registrato un aumento delle manifestazioni di ostilità e violenza contro i simboli israeliani ed ebraici in vari Paesi del mondo, oltre a una crescita della retorica da parte di elementi della jihad globale che incitano a colpire israeliani ed ebrei”.
Il Ministero degli Esteri israeliano aveva già diramato avvisi di viaggio ai propri cittadini a causa del conflitto israelo-palestinese iniziato il 7 ottobre.