Nuovi sviluppi sul commerciante che ha presentato un conto da 7mila lire per dei 'boyoz' agli influencer: arriva la nota del Ministero del Commercio
Gli influencer Fırat Sobutay, Bilal Hancı, Gökhan Öner e Ataberk Doğan si sono recati da un venditore di boyoz, diventato popolare vendendo il prodotto al banco al grido di 'Stanno bruciando'. Il conto da 7mila lire pagato dai 4 influencer al venditore è diventato virale sui social media. Il Ministero del Commercio ha messo un punto alla discussione sui prezzi che non accenna a placarsi.
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Dopo aver mangiato i boyoz e aver continuato le riprese, l'influencer Ataberk Doğan ha chiesto "Il conto mi è sembrato caro?" e, quando ha rivelato la cifra pagata, gli altri sono rimasti scioccati.
Ataberk Doğan ha dichiarato: "Ha detto 7.600, poi è sceso a 7mila". Gli altri influencer, cercando di capire quanto costasse ogni singolo boyoz, hanno protestato dicendo: "Ci ha addebitato la giornata intera? Non è possibile, è una truffa".
In seguito alla rapida diffusione del video e al perdurare della discussione sui prezzi, il Ministero del Commercio ha rilasciato una lunga dichiarazione tramite il proprio account social.
ECCO LA DICHIARAZIONE DEL MINISTERO:
A seguito delle condivisioni apparse su alcuni organi di stampa e social media secondo cui "un venditore ambulante di boyoz a Smirne ha presentato un conto da 7.000 TL a dei cittadini", le nostre squadre del Ministero del Commercio hanno immediatamente avviato un'indagine.
Dalle indagini effettuate, è stato accertato che la vendita in questione è avvenuta presso un'attività gestita da un individuo che opera con un carretto ambulante di simit nel distretto di Konak.
È stato determinato che l'interessato vende prodotti da forno come gevrek, boyoz, poğaça, börek e bevande in quel punto dopo le 20:00.
Durante l'ispezione effettuata la notte del 05 novembre 2025;
a seguito dei rilievi effettuati sui prezzi dei prodotti, è stato redatto un verbale di accertamento di prezzo ingiusto nei confronti dell'attività ed è stata richiesta la presentazione delle fatture di acquisto-vendita e della memoria difensiva.
Inoltre, è stata inviata una notifica all'Unione delle Camere degli Artigiani e dei Commercianti di Smirne affinché verifichi la conformità dei prezzi alle tariffe massime stabilite dalla camera di categoria di appartenenza.
Il 06 novembre 2025, il titolare dell'attività, Baran Akçakale, interrogato, ha dichiarato che la notte dell'accaduto, intorno alle 02:30, un folto gruppo composto dalle persone che ha identificato come influencer dei social media e da oltre 50 persone che li accompagnavano si è recato presso la sua attività, ha effettuato una diretta streaming, ha acquistato prodotti e ha richiesto boyoz al formaggio, all'uovo e alla Nutella, almeno due a testa.
Il titolare dell'attività ha spiegato che le persone in questione hanno usato espressioni come "scrivi un conto abbondante, non mancare, prendi tutto da noi", che nonostante volesse fare il calcolo, è stato insistito per una somma stimata, che si è formato un conto di 7.600 TL per la vendita di circa 100 boyoz e bevande, che a causa del limite del dispositivo POS è stato emesso uno scontrino di 6.900 TL e che il pagamento è stato effettuato su tale importo.
Secondo la testimonianza del titolare, le persone in questione se ne sono andate soddisfatte dopo aver effettuato il pagamento, ma in seguito hanno pubblicato sui social media post contenenti accuse di "prezzi esorbitanti".
D'altra parte, durante l'ispezione, le nostre squadre hanno anche accertato che nell'attività non erano presenti listini prezzi ed etichette relativi ai gevrek, boyoz, poğaça, börek e bevande venduti. Per questo motivo, è stata applicata una sanzione amministrativa di 47.490 TL all'attività in questione, ai sensi dell'articolo 54 della Legge n. 6502 sulla Tutela del Consumatore.
Il nostro Ministero del Commercio continuerà a proseguire meticolosamente le sue rigorose attività di ispezione al fine di prevenire che sia i nostri consumatori che gli operatori commerciali onesti subiscano danni sul mercato e per prevenire pratiche di prezzo ingiuste.
Bazı basın ve sosyal medya mecralarında yer alan “İzmir’de bir seyyar boyoz satıcısının, vatandaşa 7.000 TL hesap çıkardığı” yönündeki paylaşımlar üzerine, Ticaret Bakanlığımız ekiplerince derhal inceleme başlatılmıştır.
— T.C. Ticaret Bakanlığı (@ticaret) November 6, 2025
Yapılan incelemelerde, söz konusu satışın Konak ilçesinde,… pic.twitter.com/LS6KJcoleK