Nuovi sviluppi nella denuncia di alimenti non sicuri: formaggi con natamicina sul mercato!

Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha aggiornato l'elenco degli 'Alimenti contraffatti o adulterati'. La sostanza trovata nel formaggio tulum presente nel nuovo elenco è sconcertante. Nei formaggi tulum è stato rilevato il componente natamicina, utilizzato nel trattamento delle infezioni fungine.

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Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste continua con le denunce di alimenti non sicuri iniziate nel mese di ottobre. 


Nell'elenco aggiornato, è stato infine rilevato il componente natamicina, utilizzato nei colliri e noto per la sua efficacia contro le infezioni fungine, in prodotti venduti sui social media come 'formaggio tulum'

IMPEDISCE LA FORMAZIONE DI MUFFA SUI FORMAGGI 

Questa sostanza, efficace contro i funghi oculari, aiuta anche i formaggi a mantenere un aspetto integro per lungo tempo. Gli esperti raccomandano di non consumare alimenti sospetti e ricordano che è possibile sporgere denuncia chiamando la linea di segnalazione ALO 174 per tali prodotti.

COS'È LA NATAMICINA?

La natamicina è una sostanza antifungina ampiamente utilizzata nell'industria alimentare, in particolare nei prodotti lattiero-caseari.

Nell'elenco dei prodotti contraffatti o adulterati pubblicato dal Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, è stato indicato che i prodotti contenenti questa sostanza possono mettere a rischio la salute.

La sostanza può causare reazioni allergiche in individui sensibili, come eruzioni cutanee, gonfiore e prurito. Il consumo a lungo termine e ad alte dosi può portare all'alterazione della flora intestinale, allo sviluppo di complicazioni nel sistema digerente e a disturbi gastrici. 

La natamicina è un antifungino comunemente usato in prodotti lattiero-caseari come formaggio e yogurt, nonché in prodotti di gastronomia. Impedisce lo sviluppo di muffe e lieviti nell'alimento in cui viene utilizzata. In questo modo, la durata di conservazione dei prodotti si allunga e si previene il deterioramento e la formazione di muffe negli alimenti.

La sostanza, utilizzata anche nel settore farmaceutico, può essere inclusa nei farmaci come metodo efficace nel trattamento di alcune malattie fungine riscontrate nell'uomo.