Nuovi sviluppi nell'omicidio di Ayşe Tokyaz: anche un agente in servizio sotto custodia
Aumenta il numero dei fermi nell'omicidio di Ayşe Tokyaz, uccisa a Istanbul dall'ex fidanzato, un ex poliziotto di nome Cemil Koç. Un altro agente, attualmente in servizio, è stato trasferito in tribunale in relazione alla morte della donna, il cui corpo era stato trovato abbandonato sul ciglio della strada all'interno di una valigia.
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Si registra un nuovo sviluppo nell'omicidio di Ayşe Tokyaz, che ha suscitato grande indignazione a Istanbul. Nell'episodio, avvenuto all'inizio del 2024, il corpo senza vita della giovane donna era stato ritrovato abbandonato sul ciglio della strada all'interno di una valigia.
Nelle fasi successive dell'indagine, erano state arrestate altre sei persone, ritenute complici di Cemil Koç, l'ex fidanzato della Tokyaz ed ex agente di polizia espulso dal servizio.
SOTTO CUSTODIA LA PERSONA CHE HA TRASPORTATO LA VALIGIA
Il sospettato Oğuz K. (55), identificato come colui che ha aiutato a rimuovere la valigia dall'abitazione e a caricarla sull'automobile dopo l'omicidio, è stato posto in stato di fermo. Si è appreso che Oğuz K., trasferito in tribunale dopo le procedure di polizia, ha ben 20 precedenti penali. Durante l'interrogatorio, Oğuz K. ha respinto le accuse.
ANCHE UN AGENTE IN SERVIZIO SOTTO CUSTODIA
Approfondendo le indagini, la polizia di Istanbul ha fermato un'altra persona ritenuta coinvolta nell'omicidio. Questa volta, la persona finita in custodia è un agente di polizia attualmente in servizio. Il sospettato, identificato con le iniziali İ.U.U., è stato trasferito in tribunale dopo le procedure presso la Direzione della Sicurezza di Gayrettepe.
AUMENTA IL NUMERO DEI FERMI
Mentre il processo di fermi e arresti per l'omicidio di Ayşe Tokyaz era iniziato con sette persone, con gli ultimi fermi il numero è salito a 9.