Nuovi sviluppi ad Akbelen: il tribunale annulla la sentenza
La causa per l'annullamento della licenza della centrale termoelettrica di Kemerköy, che fornisce combustibile alla miniera di carbone di YK Enerji nella foresta di Akbelen, è stata rinviata dal tribunale superiore per un nuovo esame. La decisione è considerata un passo cruciale per i difensori dell'ambiente.
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Si è verificato un importante sviluppo nella lotta dei difensori dell'ambiente che proteggono la foresta di Akbelen, nella provincia di Muğla. È arrivata una decisione significativa da parte del tribunale superiore nel processo legale riguardante il sito minerario che fornisce carbone alle centrali termoelettriche gestite da YK Enerji, una joint venture tra Limak Holding e İÇTAŞ.
IL TRIBUNALE HA ANNULLATO LA SENTENZA DI RIGETTO
Nell'estate del 2023, un'area di 780 acri nella foresta di Akbelen era stata distrutta per soddisfare il fabbisogno di carbone di YK Enerji. La causa intentata per chiedere l'annullamento dei permessi ambientali e dei documenti di licenza della centrale termoelettrica di Kemerköy, che utilizza il carbone estratto da quest'area, era stata precedentemente respinta dal 2° Tribunale Amministrativo di Muğla.
Tuttavia, gli abitanti di İkizköy, determinati a proteggere le loro foreste, hanno presentato ricorso al tribunale superiore. La 7ª Sezione per le controversie amministrative del Tribunale Amministrativo Regionale di Smirne ha riscontrato irregolarità procedurali e legali nella decisione di rigetto del tribunale locale, ordinando un riesame del fascicolo. Con questa decisione, il processo di autorizzazione e licenza ambientale della centrale sarà nuovamente oggetto di giudizio.
OGNI DOCUMENTO SARÀ VALUTATO SEPARATAMENTE
Con la decisione del Tribunale Amministrativo Regionale di Smirne, i processi di autorizzazione della centrale termoelettrica di Kemerköy saranno valutati uno per uno. Verrà esaminato in dettaglio se vi siano state carenze nel rilascio dei permessi ambientali.
L'avvocato dei difensori dell'ambiente, Pınar Gayretli, ha dichiarato quanto segue in merito alla decisione:
“È una decisione molto importante e opportuna presa dal Tribunale Amministrativo Regionale. Il caso sarà discusso nuovamente a Muğla. Questa volta ci aspettiamo che venga effettuata una perizia, che le prove da noi presentate vengano valutate e che vengano messe in luce le carenze nel processo di autorizzazione e licenza ambientale.”