Nuove accuse sul 'LGS' dal deputato del CHP Adıgüzel: Ricordano le tattiche del FETÖ
Mentre la dura reazione del presidente dell'AKP e capo di Stato Erdoğan riguardo alle polemiche in corso sul LGS attira l'attenzione, continuano le reazioni degli esponenti del partito di opposizione. Mustafa Adıgüzel del CHP, attraverso un nuovo post sul suo account social, ha sottolineato che le discussioni sul LGS dovrebbero essere approfondite ulteriormente e non rimosse dall'agenda politica.
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Sebbene gli esami LGS siano ormai alle spalle, non è passato inosservato il fatto che, nonostante sia stato forse l'esame più difficile mai sostenuto, il tasso di successo sia aumentato esponenzialmente.
Con la pubblicazione dei risultati, l'elevato numero di vincitori in alcune scuole ha sollevato dubbi, mentre le dure dichiarazioni del Ministro dell'Istruzione Tekin sono state accolte con reazioni negative.
Infine, per cercare di far cadere la questione, anche il presidente dell'AKP e capo di Stato Erdoğan ha rilasciato una dichiarazione sulle polemiche del LGS, esortando a "lasciare in pace i bambini".
Mentre il fronte dell'AKP cerca di rimuovere il tema LGS dall'agenda con una serie di dichiarazioni, dal fronte dell'opposizione emergono nuove accuse sulla questione.
Da ultimo, Mustafa Adıgüzel del CHP ha avanzato nuove accuse sul LGS tramite il suo account social. Affermando che quanto accaduto non si limita alle scuole İmam Hatip e che si sta cercando di sviare l'attenzione, Adıgüzel ha dichiarato:
"Nel LGS non c'è solo la fuga di notizie delle domande, ma ci sono anche gravi accuse riguardanti la modifica dei fogli di risposta di alcuni candidati per ottenere punteggi pieni o quasi pieni.
Questa faccenda non riguarda solo le scuole İmam Hatip né è una questione limitata. Non cercate di sviare l'argomento con una retorica vittimistica.
E questo è un problema di sicurezza nazionale; lo scandalo e i metodi utilizzati ricordano le tattiche del FETÖ."
Il requisito della soglia dell'1% nel nuovo regolamento del Ministero sulle Scuole Progetto, subito seguito da tassi di punteggio straordinariamente alti nel LGS non sono una coincidenza.
Avviate immediatamente un'indagine approfondita che includa la verifica delle impronte digitali sui fogli delle risposte e l'abbinamento tra chiavi di risposta e libretti delle domande. Pubblicate le province, i distretti, le scuole e i punteggi dei primi 10 mila studenti, escludendo i codici identificativi personali.
Se Yusuf Tekin, colto in flagrante, vuole scagionare se stesso e il ministero, e se si vuole evitare che la fiducia di oltre 1 milione dei nostri ragazzi nella giustizia e nello Stato venga danneggiata, avviate immediatamente l'operazione 'mani pulite nel LGS'.
Non potete cavarvela trovando qualche capro espiatorio con un'indagine interna.
Che la verità venga a galla.
SFIDO CHIUNQUE...
Nel LGS non c'è solo la fuga di notizie riguardante le domande, ma ci sono anche gravi accuse come la modifica dei fogli di risposta di alcuni candidati per ottenere punteggi pieni o quasi pieni.
— Mustafa ADIGÜZEL (@drmadiguzel) 17 luglio 2025
Questa faccenda non riguarda solo gli İmam Hatip o una questione limitata. Attraverso una retorica di vittimismo su questo tema, la questione... pic.twitter.com/hTiymxn174