Nuova normativa per i veicoli con targa straniera nella Gazzetta Ufficiale: vietato il passaggio alla frontiera senza aver pagato le multe!

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il nuovo regolamento che disciplina il processo di riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie per i veicoli con targa straniera. D'ora in avanti, le multe saranno monitorate elettronicamente e ai veicoli con debiti non saldati non sarà consentito lasciare il Paese.

12punto

Il "Regolamento sulle attività dei veicoli con targa straniera", preparato con il lavoro congiunto dei Ministeri del Tesoro e delle Finanze, dell'Interno, del Commercio e dei Trasporti e delle Infrastrutture, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore. Con la nuova normativa, sono state chiarite le procedure e i principi relativi alla riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie inflitte ai veicoli stradali con targa straniera, indipendentemente dalla nazionalità del conducente.

D'ora in avanti, quando verrà applicata una sanzione ai veicoli con targa straniera che violano la normativa, gli enti competenti emetteranno un verbale di sanzione amministrativa in formato elettronico.

PERIODO DI MONITORAGGIO TRAMITE SISTEMA ELETTRONICO

Secondo la nuova normativa, i verbali di contravvenzione emessi dai comuni saranno inseriti istantaneamente nel sistema elettronico. Questi dati saranno trasmessi attraverso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture alla Direzione Generale della Contabilità del Ministero del Tesoro e delle Finanze.

La Direzione Generale della Contabilità utilizzerà queste informazioni come dati per la riscossione delle multe. Anche gli enti competenti potranno verificare lo stato di riscossione delle sanzioni emesse attraverso lo stesso sistema.

Le multe notificate, divenute definitive e non pagate entro i termini previsti, saranno trasferite ai relativi uffici fiscali. Se la multa viene riscossa dalle unità contabili dipendenti dal Ministero del Tesoro e delle Finanze, questa informazione sarà trasmessa all'Amministrazione delle Entrate.

ANCHE L'AMMINISTRAZIONE PER L'IMMIGRAZIONE E LE DOGANE COINVOLTE NEL PROCESSO

Le sanzioni applicate ai conducenti stranieri e le eventuali esenzioni dei veicoli saranno inoltre notificate alla Presidenza per la Gestione dell'Immigrazione. In questo modo, i registri delle sanzioni dei veicoli con targa straniera saranno condivisi simultaneamente tra i diversi enti.

Con il nuovo regolamento, sarà possibile effettuare il pagamento delle multe anche presso le unità contabili ai valichi di frontiera. Inoltre, ai valichi di frontiera dove è possibile il pagamento tramite carta di credito o di debito, le multe potranno essere pagate anche elettronicamente.

NESSUN PASSAGGIO ALLA FRONTIERA SENZA PAGAMENTO DELLA MULTA

Una delle disposizioni più rilevanti del regolamento è quella che stabilisce che non sarà consentita l'uscita del veicolo dal Paese senza aver pagato la multa. Le sanzioni amministrative pecuniarie notificate tramite il sistema della Direzione Generale della Contabilità non saranno considerate riscosse finché non saranno pagate e il veicolo non potrà attraversare i valichi di frontiera.

Inoltre, le multe saranno riscosse previa informazione al conducente. Le multe non ancora notificate saranno considerate notificate nel momento in cui viene effettuato il pagamento.

Gli enti competenti determineranno le procedure relative al fondamento legale della sanzione, al processo di ricorso e ai dettagli dell'informativa tramite un protocollo che stipuleranno tra loro.

LA NUOVA NORMATIVA MIRA A TRASPARENZA E RISCOSSIONE RAPIDA

Con questa normativa, l'obiettivo è monitorare in modo più efficace le violazioni del traffico e dei trasporti commesse dai veicoli con targa straniera in Turchia, accelerare i processi di riscossione e rendere trasparente il flusso di informazioni tra gli enti.

Fonti ministeriali affermano che, con il nuovo sistema, si eviteranno perdite di entrate e l'applicazione del "controllo dei debiti per multe" ai valichi di frontiera diventerà uno standard.