Nuova mossa della Banca Centrale contro le fluttuazioni dei tassi di cambio!
La Banca Centrale ha introdotto operazioni di cambio a termine con regolamento in lire turche per bilanciare le fluttuazioni nei mercati valutari verificatesi durante il processo che ha portato al fermo e all'arresto del sindaco di Istanbul, Ekrem İmamoğlu.
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La Banca Centrale della Repubblica di Turchia (TCMB) ha condiviso un nuovo video informativo sulle "Operazioni di vendita di valuta a termine con regolamento in lire turche" (note con l'acronimo inglese NDF).
Nel video, viene indicato che con questa misura la TCMB mira a tenere sotto controllo le fluttuazioni dei tassi di cambio, a garantire un funzionamento più efficiente dei mercati valutari e a contribuire a una migliore gestione del rischio di cambio da parte del settore reale.
Questa pratica è stata implementata in seguito all'aumento della tensione politica dopo l'arresto del sindaco della Municipalità Metropolitana di Istanbul (İBB), Ekrem İmamoğlu, e alle conseguenti forti fluttuazioni registrate sui mercati valutari.
La Banca Centrale ha avviato la vendita di valuta a termine con regolamento in lire turche a partire dal 20 marzo 2025, con l'obiettivo di bilanciare la liquidità sui mercati, limitare la volatilità dei tassi di cambio e garantire la stabilità del mercato valutario.
COS'È L'NDF?
Le operazioni NDF (Non-Deliverable Forward) introdotte dalla TCMB sono contratti a termine utilizzati per gestire le aspettative sui tassi di cambio nel mercato. In questo sistema, non avviene la consegna fisica della valuta; alla scadenza, il regolamento avviene su base in lire turche.
Secondo gli economisti, tali strumenti finanziari possono ridurre la pressione speculativa sulla lira turca, offrendo alla Banca Centrale la possibilità di intervenire sui mercati senza dover spendere direttamente le riserve valutarie.