Nuova era nei supermercati: quei prodotti saranno venduti su scaffali separati

Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha ribadito che la vendita di prodotti con data di scadenza superata è vietata. Il Ministero ha annunciato che alcuni prodotti con termine minimo di conservazione superato potranno essere messi in vendita in reparti speciali, a condizione che vengano rispettati determinati requisiti.

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Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha rilasciato una nuova dichiarazione riguardante le differenze tra la data di scadenza (STT) e il termine minimo di conservazione (TETT). Il Ministero ha sottolineato che, specialmente per i prodotti deperibili, la data di scadenza è determinante ai fini della sicurezza alimentare.

DIVIETO DI VENDITA PER I PRODOTTI CON DATA DI SCADENZA SUPERATA

Nella nota del Ministero è stato specificato che, in caso di superamento della data di scadenza per prodotti rapidamente deperibili come latte, formaggio, carne e simili, la vendita è assolutamente vietata. È stato comunicato che, qualora venissero rilevati sul mercato prodotti con data di scadenza superata, verranno applicate sanzioni amministrative pecuniarie e i prodotti saranno confiscati.

PROCEDURA SPECIALE PER I PRODOTTI CON TERMINE MINIMO DI CONSERVAZIONE SUPERATO

È stato inoltre precisato che il termine minimo di conservazione, utilizzato per prodotti a lunga conservazione come pasta, tè, farina, zucchero, bulgur, riso e caffè, indica il periodo in cui il prodotto mantiene le sue caratteristiche qualitative se conservato in condizioni idonee.

Secondo quanto riportato dal Türkiye Gazetesi, la vendita di prodotti con TETT superato sarà consentita a determinate condizioni. Di conseguenza, l'idoneità al consumo dei prodotti dovrà essere verificata dall'esercizio commerciale, il consumatore dovrà essere chiaramente informato e i prodotti dovranno essere separati dagli altri alimenti e messi in vendita in reparti dedicati.

ISTRUZIONI DI CONTROLLO PER LE 81 PROVINCE

È stato indicato che, nelle istruzioni inviate dal Ministero alle 81 direzioni provinciali, è stato richiesto di verificare durante le ispezioni se i prodotti con TETT superato vengano venduti in reparti separati. È stato inoltre dichiarato che verranno applicate sanzioni alle attività che risulteranno non conformi alla normativa.