Nuova era nei supermercati: chiusi la domenica!
Durante un workshop congiunto tra la Federazione dei Rivenditori Turchi e la Confederazione degli Artigiani e dei Commercianti Turchi, è stato raggiunto un accordo sulla chiusura domenicale delle catene di supermercati. Si attende ora il passo del Ministero del Commercio per l'attuazione del provvedimento.
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Le principali organizzazioni del settore della vendita al dettaglio hanno adottato una posizione comune a favore della chiusura domenicale delle catene di supermercati. È stato annunciato che un consenso in merito è stato raggiunto durante un workshop organizzato in collaborazione tra la Federazione dei Rivenditori Turchi (TPF) e la Confederazione degli Artigiani e dei Commercianti Turchi (TESK).
INCONTRO DAL TITOLO "DOMENICA IN FAMIGLIA"
Durante il workshop, tenutosi sotto il titolo "Domenica in famiglia: vacanza insieme, società forte", sono state discusse nuove normative relative al settore della vendita al dettaglio. È stato riferito che all'incontro hanno partecipato anche istituzioni pubbliche, il mondo accademico, organizzazioni della società civile e rappresentanti dei media. Nel corso del workshop è stato sottolineato che il riposo domenicale rappresenta un'esigenza importante per la vita sociale.
Il presidente del consiglio di amministrazione della Federazione dei Rivenditori Turchi, Ömer Düzgün, in una dichiarazione rilasciata dopo il workshop, ha affermato che il settore sta entrando in una fase critica. Düzgün ha dichiarato che è stato raggiunto un accordo sulla chiusura domenicale delle catene di supermercati e che si attende la decisione del Ministero del Commercio per poter implementare la pratica.
UNA NUOVA ERA PER I PICCOLI COMMERCIANTI
È stato osservato che la decisione presa durante il workshop è importante per le piccole imprese come alimentari, fruttivendoli e macellai, che faticano a mantenere le proprie attività di fronte alla diffusione capillare delle catene di supermercati nei quartieri. È stato indicato che il provvedimento potrebbe contribuire a riequilibrare le condizioni di concorrenza per i piccoli commercianti.