Nuova dichiarazione del Ministro Fidan sul KAAN, tema sempre al centro dell'attenzione: "Stanno seminando zizzania"

Il Ministro degli Esteri Hakan Fidan, durante una diretta televisiva, ha commentato le questioni di attualità, soffermandosi sulle polemiche riguardanti l'industria della difesa. Fidan ha reagito duramente contro chi sminuisce gli sforzi in questo settore, affermando: "Chi non vede l'impegno profuso nell'industria della difesa sta solo seminando zizzania".

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Il Ministro Fidan ha sottolineato come la disinformazione sia diventata parte integrante delle lotte politiche in Turchia, dichiarando: "Ora, perché si fa disinformazione? È un aspetto ormai presente nei manuali di propaganda di base. In realtà, la disinformazione, la manipolazione, la propaganda nera e, in particolare, il seminare zizzania come pilastro della lotta politica in Turchia, sono temi sempre esistenti".

"LA SICUREZZA NAZIONALE È PRIORITARIA RISPETTO ALLE POLEMICHE ARTIFICIOSE"

Parlando a TRTHaber, Fidan ha sottolineato che non permetteranno a tali polemiche di oscurare la sicurezza nazionale della Turchia, affermando: "La questione della sicurezza nazionale turca è un tema che va ben oltre queste polemiche artificiose. Se ci lasciamo distrarre da questo tipo di propaganda nera, perdiamo di vista l'obiettivo principale".

"IL TASSO DI PRODUZIONE NAZIONALE HA RAGGIUNTO L'80%"

Facendo riferimento all'importanza dei progressi compiuti negli ultimi anni nell'industria della difesa, Fidan ha dichiarato: "Nel processo di localizzazione e nazionalizzazione, migliaia di ingegneri hanno mostrato grandi sacrifici per anni. C'è un impegno incredibile in Aselsan, TAI, Roketsan, Baykar, BMC e in molte altre aziende. Guardate, il tasso di produzione nazionale è passato dal 20% all'80%. Questo non è un successo da sottovalutare".

Ricordando che i prodotti nazionali vengono utilizzati efficacemente sul campo, il Ministro Fidan ha aggiunto: "Non ci siamo limitati a produrre questi strumenti, li abbiamo anche utilizzati sul campo. Abbiamo testato personalmente droni, droni armati (SİHA), munizioni e sistemi di guerra elettronica nelle operazioni. Grazie a ciò, abbiamo acquisito esperienza e abbiamo garantito lo sviluppo condividendo i dati con i nostri ingegneri".

"ABBIAMO RIMOSSO LE RESTRIZIONI CON MOLTI PAESI"

Affermando che si sta cercando di superare attraverso la diplomazia anche le sanzioni esplicite e implicite contro la Turchia nel settore della difesa, Fidan ha dichiarato: "Abbiamo rimosso le restrizioni con molti paesi, dal Canada all'Olanda, dalla Norvegia al Belgio. Le questioni in Germania sono state in gran parte risolte, alcune di quelle negli Stati Uniti sono state revocate, altre rimangono. Questo è il mio compito, ho l'obbligo di rimuovere queste sanzioni".

"QUESTE SONO QUESTIONI DI ALTO LIVELLO STATALE"

Fidan ha ribadito la determinazione nel proteggere gli interessi della Turchia, concludendo il suo intervento con queste parole: "Mentre mi impegno a rimuovere questi ostacoli, se la controparte non mi fornisce una spiegazione ragionevole, la mia sicurezza nazionale richiede che io li ottenga da un'altra parte. E l'interlocutore deve saperlo. Guarda, io voglio acquistare da te, ma se tu non me lo fornisci, avrò altre alternative. Queste sono questioni di alto livello statale".