Nuova dichiarazione del DEM Parti sul processo di disarmo dell'organizzazione terroristica PKK

Il DEM Parti ha rilasciato una nuova dichiarazione in merito al nuovo processo di apertura, definito 'Turchia senza terrorismo' dall'Alleanza Popolare formata da AKP e MHP.

12punto

Il presidente del Partito del Movimento Nazionalista (MHP), Devlet Bahçeli, è l'architetto del nuovo processo di apertura, che il governo ha denominato 'Turchia senza terrorismo', e ora l'attenzione è rivolta a quando e come l'organizzazione terroristica PKK deporrà le armi.

È arrivata una nuova dichiarazione in merito da parte del DEM Parti.

"SI ATTENDE CHE ADOTTINO MISURE IN LINEA CON LE DECISIONI DEL CONGRESSO"

Nella dichiarazione rilasciata dall'Ufficio Stampa del DEM Parti si legge quanto segue:

"Come sapete, stiamo vivendo giorni importanti e storici che segnano una nuova fase nel 'Processo di Pace e Società Democratica'. In questo contesto, si attende che un gruppo di membri del PKK compia dei passi in linea con le decisioni del congresso durante un evento che si terrà nei prossimi giorni nel territorio del Governo Regionale del Kurdistan. Il nostro partito, che fin dall'inizio del processo ha assunto un ruolo di facilitatore, ha invitato un numero limitato di editorialisti (con una quota stabilita di 15-20 persone) per seguire questo evento. Gli scrittori, i rappresentanti delle ONG e dei partiti politici che abbiamo invitato saranno accompagnati nella Regione del Kurdistan dall'organizzazione del nostro partito.

Non vi è alcun ostacolo affinché altri operatori dell'informazione possano seguire l'evento. Tutti i membri della stampa che lo desiderano potranno seguire questo evento, che si svolgerà a conoscenza del governo, con i propri mezzi. I giornalisti che seguiranno questo evento devono comunicarci i propri nomi per evitare qualsiasi difficoltà. Le informazioni di ogni giornalista che ci comunicherà nome, istituzione di appartenenza, foto della tessera stampa, numero di telefono e indirizzo e-mail saranno condivise con le autorità del Governo Regionale del Kurdistan ai fini dell'accreditamento."