Nuova dichiarazione dalla società di Erden Timur

È arrivata un'ulteriore dichiarazione da parte della società di Erden Timur, ex vicepresidente del Galatasaray e presidente del consiglio di amministrazione di Nef, fermato nell'ambito dell'inchiesta sulle "scommesse nel calcio".

12punto

È stata rilasciata una dichiarazione da parte di Nef, società presieduta da Erden Timur, ex vicepresidente di Galatasaray Sportif AŞ, fermato nell'ambito dell'inchiesta sulle "scommesse nel calcio".

Nella nota si legge quanto segue:

"A causa del perdurare di pubblicazioni e condivisioni, in particolare sulle piattaforme di social media e in alcuni organi di stampa, che non sono conformi ai principi etici del giornalismo e che risultano parziali, irresponsabili, contrarie alla verità e fuorvianti, è emersa la necessità di rilasciare una nuova dichiarazione in virtù della nostra responsabilità di informare correttamente l'opinione pubblica. Informiamo il pubblico che respingiamo categoricamente le dichiarazioni e le pubblicazioni speculative volte a influenzare l'opinione pubblica, che prendono di mira il nostro Presidente del Consiglio di Amministrazione, il signor Erden Timur, e la reputazione aziendale della nostra società, senza basarsi su alcun fatto o documento concreto.

In tal senso, invitiamo tutti a rispettare il processo giudiziario e la presunzione di innocenza, e ad astenersi da tentativi di creare percezioni basate su accuse non verificate. Sottolineiamo con fermezza che utilizzeremo tutti i nostri diritti legali per proteggere i diritti personali e la reputazione commerciale della nostra società e del signor Erden Timur."

COSA È SUCCESSO?

Nell'ambito dell'inchiesta condotta sulle accuse di scommesse illegali nel calcio, è stato emesso un mandato di arresto per 29 persone, tra cui l'ex dirigente del Galatasaray Erden Timur, il Direttore Amministrativo delle Relazioni Estere e delle Nazionali della Federcalcio turca Buğra Cem İmamoğulları e il vicepresidente dell'Eyüpspor Fatih Kulaksız. 24 delle persone coinvolte, 14 delle quali calciatori, sono state fermate.

Nell'ambito dell'inchiesta sulle scommesse nel calcio, anche il presidente dell'Eyüpspor, Murat Özkaya, era stato arrestato il 10 dicembre 2025. Per Murat Özkaya era stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare con l'accusa di "alterazione del risultato di una competizione".

È emerso inoltre che Enes Bartan, destinatario di un mandato di arresto, si trova attualmente già in carcere.

È stata condotta una nuova ondata di operazioni nell'ambito dell'inchiesta sulle scommesse nel calcio, con mandati di arresto emessi per 29 persone, di cui 14 calciatori. Tra le persone fermate figura anche l'ex dirigente del Galatasaray Erden Timur.