Nota la sentenza per l'imputato che ha danneggiato una porta nella Moschea di Santa Sofia

L'imputato, accusato di essere entrato in una sezione chiusa al pubblico della Moschea di Santa Sofia e di averne danneggiato la porta, è stato condannato dal Tribunale Penale di Primo Grado di Istanbul a 1 anno e 8 mesi di reclusione.

12punto

Si è concluso il processo a carico dell'imputato, accusato di essere entrato in una sezione della Moschea di Santa Sofia chiusa al pubblico e inaccessibile, danneggiandone la porta, per il quale era stata richiesta una condanna da 1 anno e 6 mesi a 5 anni di reclusione per i reati di ‘danneggiamento di luoghi di culto e cimiteri’ e ‘violazione di domicilio’.

All'udienza tenutasi nei giorni scorsi presso il Tribunale Penale di Primo Grado di Istanbul, era presente l'avvocato dell'imputato a piede libero, Atıf K.

LA SENTENZA

Nel pronunciare la sentenza, il tribunale ha condannato l'imputato Atıf K. a 1 anno e 8 mesi di reclusione per il reato di ‘danneggiamento di luoghi di culto e cimiteri’. L'imputato è stato invece assolto dall'accusa di ‘violazione di domicilio’, poiché il tribunale ha ritenuto che non sussistessero gli elementi costitutivi del reato.