Nota della Direzione Generale della Sicurezza sull'affermazione 'Giudici e pubblici ministeri chiameranno il 155'
In una nota diffusa dalla Direzione Generale della Sicurezza (EGM), è stato dichiarato che le notizie dal titolo 'Controversa decisione di protezione del Ministero dell'Interno: giudici e pubblici ministeri chiameranno il 155 per la sicurezza' non riflettono la realtà.
İHA
La Direzione Generale della Sicurezza (EGM) ha rilasciato la seguente dichiarazione stampa in merito alle notizie apparse su alcuni organi di stampa dal titolo 'Controversa decisione di protezione del Ministero dell'Interno: giudici e pubblici ministeri chiameranno il 155 per la sicurezza'.
Nella nota si afferma che i servizi di protezione vengono espletati nell'ambito dell'articolo 20 della Legge antiterrorismo n. 3713 e che le decisioni vengono finalizzate valutando le informazioni sulle minacce ottenute dalle unità di intelligence e antiterrorismo, insieme ai pareri delle istituzioni competenti.
Specificando che il servizio di protezione viene fornito in tre modalità, ovvero 'Protezione su chiamata, Protezione ravvicinata e Protezione speciale', la nota prosegue: "Nell'ambito della normativa vigente, ai nostri membri della magistratura per i quali è stata accertata una minaccia terroristica, vengono applicate le misure di protezione ritenute idonee dalla commissione. Queste procedure sono gestite da una commissione composta da rappresentanti delle istituzioni/organizzazioni competenti e le decisioni vengono prese a maggioranza. È emerso che il rappresentante del Ministero competente presente nella Commissione Centrale di Protezione non ha sollevato alcuna obiezione alle decisioni prese per i nostri magistrati, ma ha espresso dissenso solo riguardo alle modalità di attuazione di 10 decisioni di protezione. Le decisioni oggetto di obiezione sono attualmente in fase di riesame da parte della Commissione Centrale di Protezione".
È stato inoltre sottolineato che le affermazioni contenute nelle notizie secondo cui giudici e pubblici ministeri chiameranno il 155 per la sicurezza non riflettono assolutamente la realtà e che le istituzioni sono state prese di mira in modo deliberato.