Nota del Ministero della Difesa sulla notizia 'Studente militare siriano ha prestato servizio nelle TSK'
Il Ministero della Difesa Nazionale ha dichiarato che, nell'ambito del 'Memorandum d'intesa su formazione e consulenza congiunta' firmato, non è prevista l'assegnazione di studenti militari siriani che ricevono formazione in Turchia all'interno delle Forze Armate Turche (TSK).
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Il Ministero della Difesa Nazionale ha pubblicato una smentita in merito alla notizia apparsa oggi su un quotidiano dal titolo "Hanno cacciato i tenenti, hanno preso i siriani".
Nel testo di smentita pubblicato dal Ministero si legge: "Nell'edizione del 4 novembre 2025 del quotidiano Sözcü è stato pubblicato un articolo dal titolo 'Hanno cacciato i tenenti, hanno preso i siriani'.
Nell'articolo si afferma, in sintesi, che al posto del personale il cui rapporto con le Forze Armate Turche (TSK) è stato interrotto, sarebbero stati inseriti dei siriani all'interno delle TSK.
Il nostro Ministero e le TSK firmano accordi che coprono attività di formazione e consulenza con molti paesi e, nell'ambito di questi accordi, gli studenti militari ricevono formazione nel nostro Paese per poi fare ritorno nei loro paesi d'origine. Anche gli studenti militari siriani ricevono formazione nel nostro Paese nell'ambito del 'Memorandum d'intesa su formazione e consulenza congiunta' firmato.
Non è in alcun modo prevista l'assegnazione alle TSK di studenti militari che ricevono formazione. È evidente che la notizia, diffusa distorcendo deliberatamente le dichiarazioni del nostro Ministero, mira a screditare il nostro Ministero e le TSK agli occhi dell'opinione pubblica, a creare una percezione negativa e a fuorviare l'opinione pubblica", si legge nella nota.