Nei mercati rionali non si urlerà più: è iniziata una nuova era
Ad Antalya, nei mercati dove è stata vietata la vendita gridata con frasi come "Venite per i pomodori, limoni succosi, angurie dolci, fresche di campo", sono state installate bilance dove chiunque abbia dubbi sul peso dei prodotti acquistati può verificarli. Se il peso del prodotto acquistato risulta inferiore a quello dichiarato dal venditore, la polizia municipale infligge al commerciante una multa di 2.050 lire.
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Nei mercati che si tengono in giorni specifici, dove tutti si fermano a fare la spesa, è finita l'epoca in cui i venditori urlavano frasi come "Venite per i pomodori, sorella, limoni succosi, angurie di Diyarbakır, cetrioli di Çengelköy".
La polizia municipale, che effettua controlli nei mercati di Antalya, avverte i commercianti con annunci in determinati orari della giornata: "È vietato vendere urlando ad alta voce".
Per impedire ai commercianti di vendere gridando in modo molesto per le persone, oltre agli annunci di avvertimento, gli agenti della polizia municipale pattugliano i banchi e sanzionano i venditori che non rispettano le regole riguardanti etichette e prezzi, i limiti del banco, le bilance e il peso dei prodotti.
IL PESO VIENE CONTROLLATO
Nei mercati del distretto di Konyaaltı, la polizia municipale, che presta attenzione a etichette, prezzi, bilance e peso dei prodotti, ha installato una bilancia all'ingresso del mercato. La bilancia, che permette agli acquirenti di pesare e controllare i prodotti acquistati, ha contribuito ad aumentare la fiducia tra commercianti e clienti.
Chiunque abbia dubbi sul peso della frutta e della verdura acquistate può controllare il peso dei propri sacchetti sulla bilancia e proseguire con i propri acquisti.
Coloro che riscontrano nel proprio sacchetto una quantità di prodotto inferiore a quella dichiarata dal venditore possono sporgere denuncia alla polizia municipale. Dopo la denuncia, il disagio del cliente viene risolto e al commerciante viene inflitta una multa.
SANZIONE DI 3 SETTIMANE DI SOSPENSIONE DELL'ATTIVITÀ
Le squadre della polizia municipale intraprendono azioni legali ai sensi della Legge sui Misfatti n. 5326 contro i venditori che violano il regolamento dei mercati previsto dalla Legge n. 5957 sulla Regolamentazione del Commercio di Frutta e Verdura e Altri Beni con Sufficiente Profondità di Domanda e Offerta. Se il peso del prodotto acquistato risulta inferiore a quello dichiarato dal venditore, la polizia municipale infligge al commerciante una multa di 2.050 lire.
Ai commercianti che urlano slogan o disturbano con filastrocche e canzoni per stimolare le vendite viene inflitta una multa di 1.295 lire.
In caso di ricezione di 3 multe per la stessa infrazione nell'arco dell'anno, ai venditori viene imposta una sanzione di 3 settimane di sospensione dell'attività.
Durante i controlli, le squadre della polizia municipale verificano la mancanza di etichette, il mancato rispetto dei limiti del banco, la vendita in modo molesto, i prezzi con frazioni decimali e la carenza di peso nei prodotti venduti e sulle bilance.
Quest'anno, nel distretto, 61 venditori sono stati multati per aver effettuato vendite contrarie alle regole.