Né Sabancı né Koç... Svelata la più grande holding della Turchia

Il TMSF, diventato il più grande impero aziendale della Turchia, ha portato il numero di società sotto il suo controllo a 1.116, superando giganti come Koç e Sabancı. Nelle aziende amministrate dai curatori fallimentari sono impiegate 56 mila persone.

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A seguito delle operazioni e dei sequestri accelerati negli ultimi mesi, il TMSF è diventato il più grande impero aziendale della Turchia. Con un numero di società che ha raggiunto quota 1.116, il TMSF ha superato giganti come Koç Holding e Sabancı Holding, diventando il principale attore del settore. Il TMSF ha attirato l'attenzione con le operazioni intensificate dal 19 marzo; in questo periodo, sia il numero di beni sequestrati che quello delle società a cui è stato assegnato un amministratore giudiziario hanno registrato un forte aumento.

Secondo i rapporti sulle attività del TMSF, a febbraio 2025 il numero di società con amministratori giudiziari era pari a 679, mentre in soli 10 mesi tale cifra è aumentata del 64%, salendo a 1.116. In queste aziende amministrate dai curatori sono impiegate complessivamente 55.992 persone. Il valore totale degli attivi di tali società è stato registrato a 361,2 miliardi di lire turche alla fine di settembre.

Anche la distribuzione settoriale delle società sotto amministrazione giudiziaria è degna di nota. Le aziende del settore edile e architettonico occupano il primo posto con il 14%, mentre il settore alimentare, agricolo e zootecnico si colloca al secondo posto con il 13% e il settore energetico al terzo con il 12%. Questi settori occupano un posto di rilievo nel portafoglio in crescita del TMSF.

Il TMSF prosegue le sue attività con un organico di 504 persone. Di questo personale, 338 sono dipendenti a tempo indeterminato e 166 sono in servizio temporaneo. Per la gestione delle società sotto amministrazione giudiziaria sono state nominate in totale 442 persone, di cui 318 appartenenti al personale del TMSF.