Murat Yetkin analizza l'attacco di Erdoğan alla Corte Costituzionale: 'Avrà un impatto politico sulla magistratura'

Il giornalista Murat Yetkin, nel suo articolo su Yetkinreport, ha affermato che il Presidente e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan, ha chiarito la sua posizione netta nelle dichiarazioni rilasciate ai giornalisti al ritorno dall'Uzbekistan, sostenendo che la Corte Costituzionale (AYM) "ha iniziato a commettere molti errori uno dopo l'altro".

12punto

Il giornalista Murat Yetkin ha analizzato le dichiarazioni rilasciate ai giornalisti dal Presidente e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan, a bordo dell'aereo di ritorno dall'Uzbekistan.

Nella sua analisi, Yetkin ha affermato quanto segue:

"Sottolineando che il governo sta cercando di neutralizzare la Corte Costituzionale, Yetkin ha dichiarato: "È possibile porre fine alla funzione di alta magistratura della Corte Costituzionale senza chiuderla, ad esempio attraverso le dimissioni dei suoi membri. Non sorprenderebbe nessuno se, dopo questa uscita di Erdoğan, alcuni dei 9 membri della Corte Costituzionale, che sono stati oggetto di una denuncia penale da parte della Corte di Cassazione per aver votato a favore della scarcerazione di Atalay, si dimettessero. È un dato di fatto che, al posto dei dimissionari, verrebbero nominati nuovi giudici sia dal Presidente che con i voti dell'AK Party e dell'MHP in Parlamento. D'altronde, anche se non dovessero arrivare dimissioni, questa uscita di Erdoğan avrà comunque un impatto politico sulla magistratura".