Murat Ağırel annuncia: nell'atto d'accusa Paymix si ipotizza un volume di transazioni di 210 miliardi di lire turche

Il giornalista Murat Ağırel ha reso noto che l'atto d'accusa relativo a Paymix è stato preparato, condividendo i dettagli sulle accuse di scommesse illegali e riciclaggio di denaro.

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Il giornalista Murat Ağırel, in un post sul suo account social, ha annunciato che l'atto d'accusa per il caso Paymix è stato completato. Ağırel ha riferito che il fascicolo contiene rilevazioni significative riguardanti accuse di scommesse illegali, infrastrutture di pagamento e riciclaggio di denaro.

Secondo quanto riportato da Ağırel, nell'atto d'accusa figurano i nomi di Ulaş Utku Bozdoğan, indicato come un barone delle scommesse illegali, Burak Başel, che avrebbe fornito l'infrastruttura ai siti di scommesse, ed Erdem Murat Ünal, accusato di aver fatto parte dell'organizzazione dedita al riciclaggio di denaro.

Nel post si afferma che, nella sua deposizione, Erdem Murat Ünal ha spiegato in dettaglio il funzionamento della struttura, fornendo informazioni su telefoni, computer e portafogli hardware. Ağırel ha scritto che nell'atto d'accusa si sostiene che un'associazione denominata "El Emeği", insieme a macellerie, kebabbaro e aziende tecnologiche, sia stata utilizzata come strumento per il riciclaggio di denaro.

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Ağırel ha inoltre precisato che nel consiglio di amministrazione dell'azienda tecnologica, che si ritiene sia stata fondata con i proventi delle scommesse illegali di Ulaş Utku Bozdoğan, ha fatto parte per un periodo anche il nipote dell'ex Primo Ministro Binali Yıldırım. Nel post viene anche menzionato che la stessa azienda è stata visitata dall'allora Ministro dell'Industria e della Tecnologia, Mustafa Varank.

Secondo quanto riferito dal giornalista Ağırel, nell'atto d'accusa sono stati identificati 56 piattaforme di scommesse illegali, 14 milioni di registrazioni di giocatori, 3 milioni di numeri di identificazione turca (TC), 8 milioni di dati telefonici e un volume di transazioni pari a 210 miliardi di lire turche.

Ağırel ha infine annunciato di aver trattato i dettagli relativi a tali accuse nel suo articolo di oggi.