Mümtaz'er Türköne definisce 'separatista' il leader del Partito della Vittoria Özdağ, la risposta non si fa attendere: 'Ha vomitato di nuovo'

Il politologo e scrittore di origini nazionaliste Mümtaz'er Türköne, durante un panel a Diyarbakır, ha dichiarato: 'Se oggi chiedete allo Stato chi sia il separatista, per me è Ümit Özdağ'. Il leader del Partito della Vittoria, Ümit Özdağ, ha replicato a Türköne affermando che 'anche il governo di Istanbul dell'epoca definiva Mustafa Kemal Pascià e i membri della Kuva-yi Milliye come separatisti'.

12punto

La Camera di Commercio e Industria di Diyarbakır (DTSO) ha organizzato un panel dal titolo 'Nel 30° anniversario del Rapporto sull'Est: Dal passato al presente'.

Durante il panel, lo scrittore Mümtaz'er Türköne ha parlato del leader del Partito della VittoriaZafer Partisi, il presidentedelpartito.Ha rivoltodurecritiche nei confrontidi Ümit Özdağ.

 

Türköneha ha usato le seguenti espressioni:

 

“C’è un fiume che scorre riguardo alla comprensione dei curdi e all'empatia verso di loro. Se oggi a livello statalechiedete 'chi è il separatista',per me èÜmit Özdağ. La mentalità sta cambiando, l'asse si sta spostando. Ci sono passi da compiere, grandi come montagne c'è la questione siriana che attende una soluzione. Ma non c'è motivo dipreoccuparsi per nulla.

La Turchia ha chiuso una parentesi di 100 anni. Oggiesistono solo barriere emotive. Per leabitudini radicate per la soluzione serve solo tempo. La politica di assimilazioneveniva chiamato, oggianche l'integrazione espressa da Öcalanè la prospettiva davanti alla Turchia. E in questa prospettiva

finché si avanzanelprocesso riguardante la questione curda, nonci saranno problemi insormontabili. OggiOggi esistono solo barriere emotive. Per queste c'è bisogno di tempo."

 

Dal suo accountsocial, Türkone ha risposto a Özdağ, dichiarando quanto segue:

 

"MMümtaz'er Türköne ha vomitato di nuovosu. Si dice che la parentesi di 100 anni si stia chiudendo. La parentesi di 100 anni che intende è la Repubblica di Turchia. Questa frase non la direbbe nemmeno un nemico dei turchi di origine russa, armena, greca o araba razzistachesia, saprebbe che è vergognoso. E guarda che parole, oggi ai vertici dello Stato...separatista Ümit Özdağ.

Se lo Stato fosse uno Stato Turco e nonuno Stato nemico della Nazione Turca,allora Ümit Özda ğsarebbestato un separatista.

Il governo di Istanbul,nemico della nazione turca,definiva anche Mustafa Kemal Pascià e i membri della Kuva-yi Milliyecome separatisti. E questisonoL'uomo che lo dice hapassato annia condurreoperazioni psicologichecontro lo Stato turco e l'esercito turco per conto di FETÖ, senza esserne un membro,causando l'incarcerazione di persone, e portandole alla morte.E alla fine, per 6 anni inè stato in carcere.Non si è ancora ravveduto. Mümtaz'er Türköne, Ümit Özdağ combatterà e riuscirà a impedire che l'organizzazione terroristica PKKdiventi parte dello Stato turco e a evitare che il narco-terrorista chiamato Öcalan diventi un leader fondatore, e ciriuscirà."