Multa da 6 milioni di lire a S Sport, di proprietà di Sadettin Saran
Il Consiglio per la pubblicità del Ministero del Commercio ha inflitto una multa di 6 milioni di lire turche alla piattaforma di streaming digitale S Sport, di proprietà di Sadettin Saran, con l'accusa di aver trasmesso pubblicità di scommesse illegali negli highlights delle partite su YouTube. A carico di Saran vige inoltre un divieto di espatrio.
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Nell'ambito delle indagini sulle scommesse illegali, le trasmissioni delle partite di calcio sono finite sotto esame. Il Consiglio per la pubblicità del Ministero del Commercio ha avviato un'indagine sugli highlights delle partite pubblicati su YouTube da S Sport, la piattaforma di streaming digitale di proprietà dell'imprenditore Saadettin Saran, presidente del consiglio di amministrazione di Saran Group.
Secondo quanto riportato da Patronlar Dünyası, è stato accertato che nel video degli highlights della partita di Serie A tra Juventus e Parma, terminata 2-2, era presente una pubblicità di scommesse. Nella difesa presentata dall'azienda, è stato sostenuto che il contenuto fosse stato inviato dall'ente radiotelevisivo a tutti i paesi e che le promozioni non fossero rivolte alla Turchia.
Tuttavia, nel documento di valutazione del Consiglio è stato sottolineato che tali pubblicità di scommesse, che costituiscono reato, non erano di natura tale da poter essere presenti nella trasmissione originale e che il fatto che fossero legali nel paese in cui si è svolta la partita non poteva essere addotto come giustificazione per la loro diffusione.
'RILEVATA PUBBLICITÀ AGGIUNTA IN UN SECONDO MOMENTO'
Nella valutazione, in cui si fa notare che nelle promozioni sono stati utilizzati i termini "Türk Devi Extrabet" (Il gigante turco Extrabet) insieme all'immagine della "bandiera turca", si afferma che ciò ha dato l'impressione di legalità e che le "pubblicità aggiunte successivamente alla trasmissione originale" hanno permesso di raggiungere un pubblico più vasto attraverso gli highlights sui social media.
'NATURA CHE INCITA AL GIOCO D'AZZARDO'
Nel documento di valutazione è stato inoltre sottolineato che era possibile "intervenire" sui contenuti e che si è continuato a dare spazio a pubblicità di scommesse illegali.
Al termine dell'indagine, è stato dichiarato che le promozioni erano di natura tale da suscitare la curiosità degli spettatori di calcio, incoraggiare i consumatori a partecipare alle scommesse live e incitare al gioco d'azzardo.
A causa della non conformità delle promozioni alle disposizioni di legge pertinenti, è stata inflitta una sanzione amministrativa di 6 milioni di lire alla 'Bravo Televizyon Yayıncılık Yapımcılık San. ve Tic. A.Ş.', società che gestisce S Sport. Il Consiglio ha inoltre disposto l'interruzione delle suddette pubblicità.
SAADETTİN SARAN AVEVA RICEVUTO UN DIVIETO DI ESPATRIO
Saadettin Saran aveva rilasciato una deposizione nell'ambito dell'indagine sulle scommesse illegali condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul. A carico di Saran era stato emesso un provvedimento di divieto di espatrio.