Modificata la durata consentita per i veicoli con targa straniera
I cittadini pensionati residenti all'estero potranno mantenere in Turchia i veicoli con targa straniera importati temporaneamente per un periodo ininterrotto di 4 anni.
12punto
Con una decisione presidenziale, i veicoli con targa straniera importati temporaneamente in Turchia da cittadini pensionati residenti all'estero potranno rimanere nel Paese per 4 anni consecutivi. La decisione presidenziale in merito è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale ed è entrata in vigore.
Con la nuova normativa, ai cittadini pensionati residenti al di fuori del territorio doganale turco e ai pensionati stranieri che hanno ottenuto un permesso di soggiorno in Turchia, viene data la possibilità di ottenere un'estensione fino a 730 giorni senza dover far uscire il veicolo e la persona dal Paese, previa richiesta da presentare prima della scadenza dei termini concessi per i propri veicoli.
In questo modo, è diventato possibile per i cittadini pensionati residenti all'estero mantenere i veicoli con targa straniera importati temporaneamente in Turchia nel Paese per 4 anni ininterrotti.
Inoltre, i cittadini che, usufruendo di questo diritto, portano il proprio veicolo fuori dal Paese dopo averlo tenuto in Turchia per 4 anni, potranno importare nuovamente un veicolo per un periodo di 4 anni, a condizione che rimangano al di fuori del Paese con il proprio veicolo per almeno 185 giorni.
Il periodo di un mese concesso alle persone residenti nell'Unione Europea e nell'Associazione europea di libero scambio che desiderano entrare in Turchia con i propri veicoli senza soddisfare i requisiti necessari, sarà esteso anche alle persone provenienti dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.