Minatori avevano fotografato le crepe nella miniera di cianuro: il dettaglio che colpisce nel rapporto dei periti
Nove lavoratori sono rimasti sepolti sotto una frana avvenuta nella miniera di cianuro nel distretto di İliç, a Erzincan. Le foto delle crepe nell'area di lisciviazione, scattate dagli operai prima del crollo, sono state incluse come prova nel rapporto dei periti.
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Proseguono le indagini giudiziarie e amministrative sulla frana avvenuta il 13 febbraio nel sito minerario del villaggio di Çöpler, nel distretto di İliç a Erzincan. In questo contesto, le foto delle crepe nell'area di lisciviazione, scattate dai minatori la mattina stessa del giorno in cui si è verificata la frana, sono state utilizzate come prova nel rapporto dei periti.
Nelle foto si vede la formazione di profonde fenditure nel terreno accumulato nell'area di lisciviazione.
LO AVEVA ANNUNCIATO IL MINISTRO BAYRAKTAR
Il Ministro dell'Energia e delle Risorse Naturali Alparslan Bayraktar, durante una conferenza stampa nella regione in cui si trova il sito minerario, rispondendo alla domanda di un giornalista sulla veridicità dell'informazione secondo cui i lavoratori avrebbero individuato le crepe il giorno dell'incidente, avvisato le autorità e successivamente proceduto all'evacuazione, aveva dichiarato: "È vero che ci sono giunte informazioni in tal senso. È vero che i lavoratori in quest'area sono stati evacuati e che purtroppo 9 nostri colleghi sono tornati sul luogo dell'incidente per controlli, rimanendo coinvolti in questo evento".
INCLUSO NEL RAPPORTO DEI PERITI
Nel rapporto preliminare dei periti, preparato da una commissione composta da esperti di sicurezza sul lavoro, ingegneri ambientali, geologi, edili e agronomi che hanno effettuato sopralluoghi nel sito minerario di Erzincan, 5 persone, tra cui il direttore del processo di ossidazione che "non ha preso misure tempestive per le crepe nel cumulo", sono state ritenute colpevoli principali.
Nel rapporto si afferma che il vice direttore operativo, in qualità di figura autorizzata, ha tenuto un comportamento imprudente riguardo al fatto che le crepe formatesi al mattino nell'area di lisciviazione potessero causare criticità nel cantiere, concludendo che è colpevole principale nell'incidente avvenuto.
Il rapporto prosegue spiegando che il direttore del processo di ossidazione, pur essendo una persona competente e consapevole che le crepe avrebbero comportato un rischio enorme, le ha ignorate, tenendo un comportamento pericoloso e venendo quindi ritenuto colpevole principale nell'evento.
È stato inoltre sottolineato che il capo ingegnere delle operazioni di ossidazione, nonostante i ripetuti avvertimenti dell'esperto di sicurezza sul lavoro riguardo alle crepe nell'area di lisciviazione, ha continuato a somministrare la soluzione accelerando il movimento nel cumulo, ignorando le crepe nonostante ne vedesse l'avanzamento e mettendo a rischio la vita dei lavoratori pur essendo consapevole della situazione di pericolo, venendo anch'egli ritenuto colpevole principale nell'incidente.
6 PERSONE ARRESTATE
Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Erzincan sulla frana nella miniera, 6 sospettati, tra cui il dirigente canadese dell'azienda J.R.G., sono stati arrestati, mentre 2 sono stati rilasciati con l'obbligo di firma.