Messaggio automatico dalle banche ai cittadini

Con una proposta di legge presentata dall'AKP alla Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), si prevede l'introduzione di una tassa sui limiti delle carte di credito. Dopo la notizia della proposta, i cittadini si sono rivolti alle banche per ridurre i limiti delle proprie carte.

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La nuova proposta di legge presentata dall'AKP alla Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) prevede una regolamentazione fiscale sui limiti delle carte di credito. 

Secondo la proposta, alle persone con un limite di carta di credito di 100 mila TL verrà addebitata una quota annuale di 750 TL per il fondo dell'industria della difesa. Questa misura ha suscitato ampie reazioni sui social media e nell'opinione pubblica.

I CITTADINI SI ATTIVANO PER RIDURRE IL LIMITE DELLA CARTA

In seguito alla notizia della regolamentazione, molti cittadini si sono rivolti ai call center delle banche per ridurre i limiti delle proprie carte di credito. 

Mentre le richieste ai servizi clienti delle banche si moltiplicano, alcuni istituti hanno iniziato a inserire messaggi automatici che specificano che la proposta di legge non è ancora entrata in vigore.

Ecco quei messaggi: 

LA DICHIARAZIONE DEL MINISTERO

Alcune banche hanno aggiunto la seguente dichiarazione alle linee dei loro call center:

"La regolamentazione per l'applicazione di un contributo per l'industria della difesa sulle carte di credito è una proposta di legge presentata alla TBMM e non è ancora entrata in vigore. Desideriamo precisare che, in merito alle notizie pubblicate sulla stampa e sui social media, non esiste ancora alcuna regolamentazione entrata in vigore."