Merdan Yanardağ assolto nel processo per il post sull'attentato a Kılıçdaroğlu

Il giornalista Merdan Yanardağ è stato assolto nel processo in cui era accusato di "diffusione pubblica di informazioni fuorvianti" a causa di un post riguardante un presunto attentato contro l'ex presidente del CHP, Kemal Kılıçdaroğlu.

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Il direttore editoriale di Tele1, Merdan Yanardağ, è stato assolto nel processo che lo vedeva imputato per i suoi post riguardanti un presunto attentato contro l'ex presidente del CHP, Kemal Kılıçdaroğlu. La quinta udienza del processo, avviato contro Yanardağ con l'accusa di "diffusione pubblica di informazioni fuorvianti" a causa di cinque post sui social media in cui riportava la suddetta affermazione, si è tenuta presso il 35° Tribunale Penale di Primo Grado di Istanbul. 

All'udienza era presente l'avvocato di Yanardağ. Il pubblico ministero ha ribadito la requisitoria presentata durante l'udienza del 10 dicembre. Nella requisitoria, era stata richiesta la condanna di Yanardağ per il reato di "diffusione pubblica di informazioni fuorvianti", motivata dal fatto che "essendo l'imputato un noto giornalista, i suoi post rivestono importanza; la possibilità che il contenuto condiviso possa essere fuorviante e, data l'importanza della notizia, tale ingannevolezza è idonea a turbare la pace pubblica e a causare paura e panico tra la popolazione".

L'avvocato di Yanardağ, nella sua arringa difensiva in merito alla requisitoria, ha dichiarato: "La requisitoria è astratta e priva di fondamento. Chiediamo l'assoluzione del mio assistito". Il tribunale ha deciso per l'assoluzione di Merdan Yanardağ, poiché "non vi sono prove certe e legali, al di là di ogni ragionevole dubbio, che dimostrino l'intento criminale e non è stato provato che il reato contestato sia stato commesso dall'imputato".