Lo zio di Narin, Salim Güran, risponde "Non ricordo": il mistero di 2 ore e 40 minuti

A Diyarbakır non si hanno notizie della piccola Narin Güran, 8 anni, da diversi giorni. Tutta la Turchia si chiede cosa sia successo alla bambina. Alle operazioni di ricerca si è unita anche una squadra speciale proveniente da Ankara.

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È stato riferito che i campioni di DNA rinvenuti nel veicolo dello zio appartengono al sedile del conducente.

È emerso che, in merito alle domande su cosa abbia fatto e dove si trovasse nel villaggio durante l'arco di 2 ore e 40 minuti, lo zio ha risposto: "Non lo so, non ricordo". È stato inoltre dichiarato che la famiglia e i parenti di Narin non sono stati in grado di spiegare le loro attività tra le 15:15 e le 19:30.

NUOVI SVILUPPI SUI CAMPIONI DI DNA

Nell'ambito delle indagini, lo zio Salim Güran era stato arrestato a causa dei campioni di DNA di Narin trovati nel suo veicolo. Nel nuovo sviluppo della vicenda, è stato precisato che i campioni di DNA prelevati provengono dal sedile del conducente.

"NON RICORDO"

Inoltre, è stato riferito che lo zio Salim Güran ha risposto "Non lo so, non ricordo" alle domande su cosa abbia fatto nel villaggio durante quel lasso di tempo di 2 ore e 40 minuti.

Il reporter di Halk TV, Ferit Demir, ha riportato gli ultimi aggiornamenti:

"PROVENGONO DAL SEDILE DEL CONDUCENTE"

"Abbiamo raggiunto informazioni molto importanti su Narin da fonti attendibili. La Turchia sapeva che nel veicolo dello zio di Narin erano stati trovati campioni di DNA. Le prime informazioni indicavano che i campioni provenissero dal sedile accanto a quello del conducente. Oggi, invece, è stato riferito che i campioni provengono dal sedile del conducente.

"NESSUNA IMPRONTA DIGITALE DI NARIN"

Gli esperti hanno affermato che, se si fosse seduta sul sedile passeggero o su quello posteriore, si sarebbe potuto dire che Narin fosse salita in auto, ma il fatto che i campioni provengano dal sedile del conducente cambia la dimensione dell'evento. Si ipotizza che i campioni siano stati trasferiti sul sedile dallo zio. Non è stata inoltre rinvenuta alcuna impronta digitale di Narin all'interno del veicolo.

IL MISTERO DI 2 ORE E 40 MINUTI

Lo zio non riesce in alcun modo a spiegare cosa abbia fatto e dove si trovasse nel villaggio tra le 16:50 e le 19:30, l'orario in cui Narin è scomparsa. Rispondendo "Non lo so, non ricordo", lo zio cerca di sviare l'argomento.

"NON L'ABBIAMO VISTA"

La famiglia e i parenti di Narin non riescono a spiegare le loro attività tra le 15:15 e le 19:30, dicendo: "Non l'abbiamo vista". Eppure, Narin si reca a casa dello zio maggiore alle 17:40 e parla con i suoi due cugini davanti alla porta. Questi fatti sono riportati nei verbali della gendarmeria."