Lo striscione sul parto naturale del Sivasspor suscita polemiche
Lo striscione "Il parto naturale è quello normale" esibito dal Sivasspor prima della partita contro il Fenerbahçe ha scatenato le proteste di numerose organizzazioni femminili, oltre che di molte donne impegnate in politica e nel settore medico.
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Il presidente dell'AKP e capo di Stato Recep Tayyip Erdoğan aveva richiamato l'attenzione sul calo del tasso di natalità in Turchia, definendo la diffusione dei parti cesarei come una minaccia.
Erdoğan aveva annunciato l'adozione di diverse misure volte a "promuovere il parto naturale". In questo contesto, mentre campagne sostenute dallo Stato, spot di pubblica utilità e progetti di sensibilizzazione hanno preso piede, anche le società sportive hanno iniziato a sostenere tali discorsi.
Da ultimo, lo striscione esibito dai calciatori del Sivasspor prima dell'incontro con il Fenerbahçe ha sollevato grandi discussioni sui social media. L'espressione "Il parto naturale è quello normale" è stata criticata dalle attiviste per i diritti delle donne come "un'imposizione esercitata sul corpo femminile".
"LA SCELTA SUL PARTO SPETTA ALLA DONNA, NON AGLI UOMINI"
La vicepresidente del CHP Gökçe Gökçen, in una dichiarazione rilasciata sul suo account social, ha espresso la sua reazione con toni duri:
"Come se nel Paese fossero stati risolti tutti i problemi, ora anche i calciatori uomini decidono come le donne debbano partorire. Signori, se un giorno sarete voi a partorire, potrete fare il 'parto naturale' come desiderate. Non intromettetevi né negli affari delle donne né nel campo della scienza. Mentre vi viene suggerito di stare lontani da ogni questione politica, chi vi ha dato il permesso di esprimere opinioni sul corpo delle donne? Togliete le mani dai corpi delle donne."
Anche la presidente della sezione femminile del CHP di Ankara, Ayça Çağlar, ha rilasciato una dichiarazione simile:
"Uomini in campo, uomini sugli spalti... Si sta facendo una campagna sulle scelte di parto delle donne, ma non c'è nemmeno una donna coinvolta. Lo striscione 'Il parto naturale è quello normale' è un'aperta interferenza con il nostro corpo. Questa non è una campagna sanitaria; è un'imposizione sessista, punto e basta! Solo la donna decide la modalità del parto, punto."
Sui social media, molte organizzazioni femminili, medici e politici hanno reagito alla campagna. Nei post condivisi è stato sottolineato che le campagne sono unilaterali e sessiste, evidenziando inoltre come si stiano allontanando da un approccio scientifico.