Lite finisce in tragedia ad Antalya: 3 morti

Nel distretto di Serik, ad Antalya, una lite armata scoppiata durante la notte ha causato la morte di 3 persone. Il sospettato si è costituito presso la stazione di polizia dopo l'accaduto.

İHA

Una lite armata avvenuta nel distretto di Serik, ad Antalya, si è conclusa con la morte di 3 persone.

L'episodio si è verificato intorno alle 02:00 di notte in Cumhuriyet Caddesi, nel quartiere di Kökez. Tra Ahmet B. (25 anni) e Bilgin Korkut, Oğuz Avcı ed Emre Savran è scoppiata una discussione per motivi ancora da chiarire. La lite, degenerata rapidamente, si è trasformata in uno scontro fisico durante il quale Ahmet B. avrebbe aperto il fuoco con una pistola che portava con sé. Bilgin Korkut, Oğuz Avcı ed Emre Savran sono rimasti gravemente feriti dai colpi d'arma da fuoco.

DUE PERSONE SONO DECEDUTE SUL POSTO

In seguito alla segnalazione dei cittadini presenti, sul posto sono state inviate squadre mediche e di polizia. I controlli effettuati dal personale sanitario hanno confermato il decesso di Bilgin Korkut e Oğuz Avcı sul luogo dell'incidente. Emre Savran, trasportato d'urgenza in gravi condizioni all'Ospedale Statale di Serik, non è sopravvissuto nonostante tutti i tentativi di rianimazione dei medici.

IL SOSPETTATO SI È COSTITUITO

Si è appreso che, dopo l'attacco armato, Ahmet B. si è recato presso la stazione di polizia per costituirsi. Le forze dell'ordine hanno avviato un'indagine sull'accaduto.

LE SALME TRASFERITE ALL'ISTITUTO DI MEDICINA LEGALE

Dopo i rilievi del pubblico ministero sulla scena, le salme delle 3 vittime sono state trasferite all'obitorio dell'Istituto di Medicina Legale di Antalya. I familiari, appresa la tragica notizia, hanno avuto crisi di nervi sul posto.

È emerso che Bilgin Korkut era un ingegnere civile, Emre Savran una guardia giurata e Oğuz Avcı un capomastro edile.

D'altra parte, è stato ipotizzato che l'evento sia scaturito da una discussione nata dopo che i tre amici avevano fermato Ahmet B., che stava passando in auto, per parlargli.