Lettera del Ministero alle prefetture: sanzioni ai comuni per gli animali randagi!
Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha smentito le voci secondo cui ai comuni sarebbe stato concesso tempo fino al 2028 per raccogliere i cani randagi. È stato sottolineato che i comuni devono agire senza perdere tempo e che verrà applicata una multa di 71.965 TL per ogni animale ai comuni che riporteranno i cani in strada.
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Nelle istruzioni inviate dal Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste alle prefetture, è stato sottolineato che le affermazioni secondo cui ai comuni sarebbe stato concesso tempo fino al 2028 per raccogliere i cani randagi non corrispondono al vero.
È stato precisato che i comuni devono raccogliere i cani randagi senza perdere tempo e che ai comuni che riporteranno in strada i cani raccolti verrà applicata una multa di 71.965 TL per ogni animale.
Le istruzioni del Ministero contengono le seguenti dichiarazioni:
"Sebbene la Legge n. 5199 conceda ai comuni con una popolazione superiore a venticinquemila abitanti tempo fino al 31.12.2028 per istituire rifugi per animali e migliorare le condizioni di quelli esistenti, le disposizioni relative alla raccolta degli animali, al loro trasferimento nei rifugi e alla loro custodia sono entrate in vigore dalla data di pubblicazione della Legge; pertanto, attendere il 2028 per la raccolta degli animali costituisce una violazione della normativa."
Inoltre, è stato ricordato che, anche se la riabilitazione è stata completata, è vietato dall'articolo 14 della Legge abbandonare gli animali randagi raccolti in luoghi diversi dai rifugi o rilasciare nuovamente in strada i cani presenti nei rifugi. È stato comunicato che ai comuni che agiranno in violazione di questa regola verrà inflitta una sanzione amministrativa di 71.965 TL per ogni animale identificato.