Le spese di segreteria del Diyanet lasciano a bocca aperta: 'In 6 mesi...'

La Presidenza degli Affari Religiosi (Diyanet), che invita i cittadini alla parsimonia, ha speso milioni di lire per i servizi di segreteria. È emerso che il budget stanziato per la corrispondenza, le spese di protocollo e l'organizzazione delle cerimonie di Ali Erbaş ha raggiunto i 27,6 milioni di lire turche solo nella prima metà dell'anno.

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Le spese di segreteria della Presidenza degli Affari Religiosi (Diyanet) per il 2024 sono emerse attraverso i rapporti sulla struttura finanziaria dell'ente. È stato accertato che nel periodo gennaio-giugno sono stati spesi ben 27 milioni e 613 mila lire turche per la corrispondenza ufficiale e privata di Ali Erbaş, per i compiti di protocollo e per l'organizzazione delle cerimonie.

LE SPESE DI LUSSO ATTIRANO L'ATTENZIONE 

Ha destato scalpore il fatto che il Diyanet, che esorta i cittadini a "evitare gli sprechi", abbia speso milioni per i servizi di segreteria. Secondo il rapporto, mentre il budget per la segreteria per il 2024 era stato fissato a 78 milioni e 187 mila lire turche, dei 27,6 milioni spesi nella prima metà dell'anno, 22,7 milioni sono stati destinati alle spese per il personale, 2,5 milioni ai contributi previdenziali (SGK) e 2,2 milioni all'acquisto di beni e servizi.

AUMENTI ENORMI NEI BUDGET 

Le spese di segreteria del Diyanet aumenteranno ulteriormente nei prossimi anni. Secondo il rapporto, per il 2025 è previsto un budget di 80,2 milioni di lire turche, per il 2026 di 92,9 milioni e per il 2027 di 104,3 milioni.

COSA COMPRENDONO LE VOCI DI SPESA?

Il budget della segreteria copre la corrispondenza ufficiale del Presidente degli Affari Religiosi Ali Erbaş, i suoi programmi nazionali e internazionali, i compiti di protocollo e l'organizzazione delle cerimonie. Tra le spese figurano viaggi, corrispondenza privata e l'allestimento di cerimonie.